L’abolizione dell’ICI a Misilmeri

Tra i provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri, nella prima seduta avvenuta a Napoli, c’è la tanto attesa abolizione dell’ICI sulla prima casa.
Tale provvedimento non mostra una particolare discontinuità con il passato, infatti dalla detassazione del quaranta per cento sulla prima casa introdotta dall’ultimo governo Prodi, si passa alla detassazione totale. Certo è un provvedimento ragionevole, ma vale però mediamente meno di cento euro per famiglia all’anno e apre dei buchi molto seri nelle finanze dei Comuni. Assodato che questi buchi saranno successivamente turati, ma come? “L’azzeramento dell’Ici, ha sottolineato ieri il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, comporterà un rifinanziamento integrale ai Comuni”. Attualmente è in corso un confronto governo-Comuni sull’Ici per discutere di come il governo dovrà restituire le mancate entrate dovute all’abolizione della tassa sulla prima casa.
Il vicepresidente dell’’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Fabio Sturani, ha cosi dichiarato: “C’e’ un problema di cassa che non può essere sottovalutato. I soldi che non entrano nelle casse dei Comuni devono rientrare prima possibile per non creare difficoltà nei bilanci. Prendiamo per buona la volontà politica del governo, che ha sempre sostenuto che ci ridarà indietro fino all’ultima lira e subito”.
Tutti i Comuni dichiareranno attraverso un’autocertificazione a quanto per ciascuno di essi ammonta la detrazione, ma i Comuni chiedono che subito dopo aver ricevuto questa autocertificazione il governo restituisca i soldi. “Al momento - conclude Sturani – nessuno sa quante siano le risorse a disposizione”.

Come avete capito regna il caos più assoluto ed allora cari Misilmeresi vigiliamo affinché ciò che ci è stato dato con una mano non ci venga tolto con l’altra. Ovvero stiamo attenti e denunciamo aumenti ingiustificati di altre tasse comunali quali TOSAP , TARSU ecc. ecc…

Inviato da Penelope

Una Risposta

  1. Salve a tutti, volevo segnalare che l’abolizione dell’ ICI riguarda solo la prima casa, quindi tutti coloro che sono proprietari di altri immobili ( magazzini, att. commerciali, garage etc…) devono pagare ugualmente l’ICI come sempre con un’ aliquota pari al 6,6 per 1000.

Lascia una Risposta