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Uscire dall’APS si può!

apsL’amministrazione co­munale di Termini Imerese blocca il passaggio del servizio idrico integrato all’ Aps. La decisione, annunciata giorni fa nel corso di una con­ferenza dei capigruppo consi­liare, a stata annunciata ieri dal sindaco Salvatore Burrafa­to. La giunta mu­nicipale si rinunirà  per ratificare il prov­vedimento e dare mandato agli uffici «di predisporre tutti gli atti necessari per bloccare il passaggio degli impianti alla Provincia», dichiara il sinda­co. «La giunta municipale -prosegue Burrafato  in autonomia fa la sua parte interpre­tando il sentire dei cittadini che si vedrebbero raddoppia­to il canone. Chiediamo ad Aps di restituirci gli impianti. Siamo pronti a gestire it servi­zio idrico da soli senza sovra­strutture che indubbiamente farebbero gravitare i costi. Au­spico che il consiglio comuna­le, coerentemente, con i buo­ni propositi revochi la delibe­ra del 2003 che ha avviato le procedure di trasferimento delle competenze ad Acque potabili siciliani».

Una mozione urgente con cui si impegna il sindaco ad annullare il protocollo d’inte­sa tra il comune e l’Aps e stata presentata dal consigliere del Pdl Mario Sacco, che dice “si prevede un aumento della bol­letta pari al 100% circa e di ciò il comune non trarrà alcun be­neficio“. Il 3 giugno scorso e avvenuta la presa in consegna degli impianti: il Comune in qualità di gestione uscente consegna all’Aps tutti gli im­pianti e le reti.

“La cessione – replica l’inge­gnere Loredana Filippine diri­gente del settore lavori pubbli­ci – e avvenuta perchè una leg­ge dello stato (legge Galli ) recepita dalla Regione Siciliana prevede che la gestione del Servizio idrico integrato deve avvenire per Ambiti ottimali, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse ed il servizio pubbli­co. Pertanto, il vantaggio che ci si attende e quello di avere un servizio migliore. Con il re­cupero della risorsa idrica che si disperde attraverso le perdite e gli investimenti previsti dal Piano & Ambito i cittadini potranno attendersi di avere l’acqua tutti i giorni e certa­mente per un numero maggio­re di ore per turno.

Il Comune – prosegue l’ in­gegnere – non avrà alcun van­taggio: i vantaggi previsti dalla legge si dovranno misurare su scala d ‘Ambito. Per la tariffa e previsto un aumento progres­sivo, che la porterà dagli attua­li 0,711 euro a metro cubo ad 1,314 euro nell’arco di Bette anni. L’operato di Aps sarà controllato dalla Segreteria Tecnica Operativa dell’Ato idrico 1 PA istituita presso la Provincia Regionale e dall’Assemblea dei Sindaci co­stituita a seguito della sotto­scrizione della Convenzione di Cooperazione di tutti i Co­muni dell ‘Ato».

Tratto dal GdS del 17 luglio 2009

E Misilmeri, vuole o non vuole revocare all’APS la gestione???

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16 Risposte

  1. Complimenti Mario Sacco del pdl per la mozione presentata al consiglio comunale di Termini Imeresi. e complimenti al Sindaco Burrafa­to inoltre complimenti alla giunta mu­nicipale che si rinunirà per ratificare il prov­vedimento e dare mandato agli uffici «di predisporre tutti gli atti necessari per bloccare il passaggio degli impianti alla Provincia».Vorrei complimentarmi alla stessa maniera con il Sindaco badami e tutta la giunta comunale; spero presto.

  2. Vi consiglio di vedere questi video



  3. Come mai i Consiglieri Comunali non entrano in merito alla questione APS.

    VUOI VEDERE CHE HANNO VOTATO LA DELIBERA PER ADERIRE ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.

    C’E’ QUALCUNO CHE CI PUO’ DELUCIDARE SU TUTTO QESTO.

    VUOI VEDERE CHE ALL’ULTIMO IL SINDACO NON E’ COLPEVOLE??????

    VUOI VEDERE CHE I CLPEVOLI SONO I CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO VOTATO LA DELIBERA PER LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA?

    (DA FONTE NON SICURA)
    L’AUTORIZZAZIONE PER LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA L’HANNO DATA QUEI CONSIGLIERI CHE HANNO VOTATO LA DELIBERA.
    PERCIO’ SONO LORO I RESPONSABILI NON IL SINDACO.

    IL SINDACO NON HA FATTO ALTRO CHE PORTARE AVANTI LA VOLONTA’ DEI CONSIGLIERI COMUNALI CHE IN QUESTO MOMENTO SI NASCONDONO PERCHE’ NON SANNO AFFRONTARE IL PROBLEMA.

    I CONSIGLIEI COMUNALI HANNO VOTATO LA DELIBERA E IL SINDACO NON HA FATTO ALTRO CHE FIRMARE LA CONSEGNA DEGLI IMPIANTI IDRICI.

    C’E’ QUALCUNO CHE CI SA DIRE I NOMI DEI CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO VOTATO LA DELIBERA DI ADESIONE??????????????????

    SICCOME IL SINDACO E’ PERSONA SERIA
    SI STA ACCOLLANDO TUTTI I TORTI PUR DI NON COINVOLGERE QUEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA AMICI DI QUALCHE PEZZO GROSSO POLITICO MISILMERESE.

    ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITA’
    NO CHE AVETE MANDATO IL SINDACO A PARLARE CON I CITTADINI PUR NON AVENDO COLPE.

    CARISSMI CONSIGLIERI CHE AVETE VOTATO LA DELIBERA ( PRIMA O POI I NOMI SI SAPRANNO, CHE FIGURA DI CACCA) PERCHE’ NON VI ASSUMETE LE VOSTRE RESPONSABILITA’.

    PARLATE E DITE AI CITTADINI PERCHE’ AVETE VOTATO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.

    MA NELLA COMMISSIONE ADATTA NON C’E’ ANDATA QUESTA DELIBERA

    VI DOVETE VERGOGNARE
    DARE TUTTE LE COLPE AL SINDACO QUANDO LUI NON CENTRA NIENTE CON LA PRIVATIZZAZIONE.

  4. SILENZIO TOTALE

    CHI TACE ACCONSENTE

    CARI LETTORI VEDIAMO DI STIMOLARE QUESTI CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO DATO L’ACQUA AI PRIVATI.

  5. scusate ma noi a misilmeri come siamo aiutooooooooooooo datemi delucidazioni in merito…grz

  6. secondo me si sono favoriti con qualche posto di lavoro, loro votatno favorevoli e quelli gli danno i posti. vergogna vi siete venduti un paese per quattro soldi e poi noi paghiamo l’acqua a caro prezzo e sicuramente loro l’arrobbanu

  7. Come puo un’amministrazione decidere di testa sua su un fatto che riguarda il servizio oltre che le tasche di ogni cittadino? Non bisognava sentire il parere dei cittadini prima di fare un passo del genere?
    E allora qualcuno sà darmi anche una sola motivazione positiva per passare all’ApS?

  8. @ magreb

    Non c’e’ nessuna Positivita’.

    Come si Dice Zeru Tituli

    Zero Benefici

    Una Cantante :
    Non c’e’ piu niente da fare.

  9. @Angela-
    @Antonello,Antonello
    L’ADESIONE ALL’A.P.S, E’ STATA FATTA SU DELIBERA DEI COMMISSARI NELL’ANNO 2004,IN PRCEDENZA LA DELIBERA FU SOTTOPOSTA PER BEN 2 VOLTE ALL’ESAME DEL C.COMUNALE E FU RESPINTA IN ENTRAMBI I CASI.
    QUESTO PER LA CHIAREZZA, E’ OPPORTUNO INFORMARSI PRIMA DI SCRIVERE.

  10. col raddopio dei canoni si fà pagare ai cittadini il posto di lavoro degli amici della giunta
    VoTA E FAI VOTARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. mi associo ai complimenti al sindaco di termini imerese che dimostra sensibilita’ e soprattutto.. rispetto per i suoi elettori.. mi associo a maria concetta sperando di dover fare presto i complimenti anche alla nostra amministrazione..
    Forza Sindaco.. esci le unghia!!!!

  12. ho appena appreso in via ufficiale che il giorno 16 luglio al protocollo n. 30018 e’ stato protocollato un ordine del giorno a firma Pietro Carnesi ed altri in cui si fa riferimento al contratto APS e sara’ quindi argomento prioritario del prossimo consiglio..
    Mi fa piacere, e quasi ne ho dubitato, che esiste qualcuno a cui stanno a cuore i veri problemi del Paese e mi auguro dover stappare una bottiglia!!!

  13. Complimenti al cnsigliere carnesi. Adesso staremo a vedere al prossimo consiglio cosa dovrà dire il sindaco e quelli a lui cari!!!

  14. Finalmente quancuno si sveglia dal lungo letargo bravo Piero Carnesi, Informo tutti gli interessati che sto per chiedere l’aula consiliare per fare un’assemblea cittadina e costituire il comitato cittadino contro la privatizzazione dell’acqua.Vi farò sapere la data.Ancora un grazie a tutti

  15. Ma l’ordine del giorno è solo a firma del consigliere Carnesi?

  16. Per maggiore chiarezza bisognerebbe dire che durante la gestione commissariale è stata votata l’adesione del comune all’ato idrico provinciale come prescrive tra l’altro la legge. Ma questo non significa di per sè privatizzazione. Quest’ultima è stata invece decisa dalla conferenza dei sindaci della provincia a cui per altro si sono opposti diversi comuni. Quindi la privatizzazione è una decisione non obbligatoria che ricade per intero nella responsdabilità di sindaci e consigli comunali, così come su di essi ricade ancora la responsabilità di bloccare questa sciagurata scelta che non porterà alcun beneficio ai cittadini.

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