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L’acqua non manca… anzi

comune fa acqua

Inviato da Eleuterios

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21 Risposte

  1. Vi comunico in anteprima che il 9 settembre a Palermo c’è stata una riunione di tutte le associazioni contro la privatizzazione dell’acqua,ed erano presenti oltre alle associazione già costituite in precedenza come Liberacqua anche sindaci e consiglieri comunali,come gli esponenti di rifondazione comunista e sinistra e libertà.inoltre anche 7 persone di Misilmeri Io compreso, si è discusso il da farsi in vista del pronunciarsi del Tar il l4 ottobre,sulla legalità della gara d’appalto vinta dell’APS visto che era solo una busta da aprire.in fine si è desiso di fare una riunione il 21settembre dei sindaci che non hanno aderito eche sono ben 50 su 82, dove si deciderà il giorno della manifestazionee da fare a Palermo prima del 14 ottobre, e di indire un referendum cittadino in tutti i comuni dove lo statuto comunale lo consente.Inoltre vi comunico che lo statuto del nostro comitato cittadino è pronto e si deve decidere prima di tale data di fare una riunione approvarlo e costituire il suddetto comitato.
    Spero nella vostra partecipazione e vi ricordo che L’ACQUA E’ UN BENE COMUNE E L’INIZIATIVA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE NON HA NON HA COLORE POLITICO

  2. questa vignetta e’ fenomenale

  3. nonci sono parole, la giunta badami è del tutto rappresentata nella vignetta!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. brava maria concetta io sto dalla tua parte

  5. COMPLIMENTI PER LA VIGNETTA!!!!!SEMPRE AZZECCATE….. BRAVI…AHAHAHAHAHAHAHAH =)

  6. vignetta fantastica, la mia interpretazione oltre che quella dell’amministrazione colabrodo è quella di una assoluta inefficenza dei dipendenti comunali.
    Alcuni sono meramente manovrati

  7. @ Tutti i Cittadini

    Numero Verde APS 800103344

    FATTI FINO AD OGGI PIU’ DI 500 INTERVENTI CON L’AUTOBOTTE.

    Basta fare la richiesta al numero verde,che nel giro di un paio d’ore arriva l’Autobotte.

    P.S. :
    L’IMPOSSIBILE LO FACCIAMO
    PER I MIRACOLI CI STIAMO ATTREZZANDO.

  8. più che manovrati direi “lagnusi” e frustrati. Certo solo alcuni

  9. l’ acqua è un bene comune , dice Maria Concetta ma cosa combia adesso ? al posto di essere gestita dal comune , è gestita da un privato !! non capisco lo sciopero . ma perchè , mica ti vogliono levare l’acqua da casa !! io credo che stanno risistemando tutto il disastro che c’era , e , al posto di apprezzarlo vuoi scioperare ! credo propio che la tua protesta è solo per colore politico , e per metterti un pò in mostra !! la vignetta è molto spiritosa , solo è FALSA! non mi pare che l’amministrazione fa acqua da tutte le parti, anzi io non ricordo un’amministrazione così asciutta!!!!!

  10. Una vignetta che, ancora prima di essere spiritosa, è l’esatta “fotografia” della realtà. Complimenti!

  11. Io non capisco se gianluca ci fa o c’è.
    Se ci fa è un formidabile genio,se c’è…mi dispiace per lui

  12. Gianluca ecco una delle ragioni per cui l’acqua deve essere pubblica spero che con questo comunicato sono chiara e convincente

    Da un comunicato di liberacqua della prov di Agrigento e Palermo
    GIU’ LE MANI DALLE TASCHE DEI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI PALERMO
    leggendo lo stralcio della “Relazione finanziaria semestrale 2009″della “Società azionaria per la condotta di Acque Potabili -Torino” riguardante la società controllata Acque Potabili Siciliane SpA, gestione del S:I:I dell’Ato 1 Palermo, si evince come , nei prossimi mesi, la stessa avanzerà richieste ben precise(ma non circostanziali) all’ATO 1 Palermo per rivalutare in aumento la tariffa del Servizio Idrico Integrato in modo da bilanciare e limitare l’aggravamento della gestione economico -finanziaria della società stessa. In altri termini si delinea un adeguamento della tariffa al rialzo in quanto in questi due anni di gestione parziale del servizio i guadagni non corrispondono a quanto preventivato( si parla di due anni perchè in alcuni paese già da due anni l’Ato ha la gestione)sostiene infatti il Consiglio di Amministrazione di SAP SpA che dovrà essere attentamente valutata la sostenibilità economico finanziaria di ciascuna singola gestione comunale per limitare perdite gestionali di APS SpA. Viene da chiedersi che se non hanno valutato attentamente la situazione della gestione comunale pirima di procedere all’offeta, cosa ha valutato APS SpA?
    Ed ancora ci si chiede a cosa è servito aumentare l’impegno economico, in sede di offerta, del famoso “progetto conoscenza”?
    Possiamo pensare che APS SpA non abbia tecnici e tecnologie capaci di rendersi conto della situazione infrastrutturale ed idrica della Provincia di Palermo?
    E se gli impianti non fossero stati obsolesi e le perdite delle reti non fossero solamente reali ma anche economiche che necessità c’era di investimenti di oltre 850 milioni di Euro dei quali circa 350 nei primi 5 anni?
    Riteniamo normale che nei primi anni di gestione si verifichino delle perdite economiche( a proposito che fine hanno fatto gli investimenti previsti?) e viene da chiederci se l’Autorità d’Ambito non abbia messo in mora il gestore considerato che l’ex A.D. di APS SpA, Ing Lorenzo Serra, ebbe a dichiarare,nel dicembre del 2007, che entro la primavera 2008 tutti i Comuni, con la solo esclusione di Palermo, sarebbero stati a carico ad APS SpA mentre alla data odierna sono stati presi in carico solamente 52 Comuni e per gli altri si dovrà aspettare la sostenibilità economico- finanziaria di ciascuna singola gestione (intesa come ordinarietà e straordinarietà-investimenti necessari).
    E se qualcuna di queste valutazioni darà risultato negatico decideranno di non gestire il Comune?Nonostante la legge vigente imponga l’adesione obbligatoria all’ATO?
    Cosa potrà accadere in un panorama simile? Che il gestore APS SpA rescinde il contratto e lascia la gestione a SII dell’ATO 1 Palermo per non convenienza economica nella prosecuzione della gestione? oppure i Sindaci, in Conferenza dei Sindaci, saranno costretti ad approvare adeguamenti tariffari riconoscendo, di fatto, che gli errori di valutazione sono addebitabili solamente ai Comuni ed alle’Autorità d’Ambito?.
    Noi riteniamo che ,ancora una volta, tra il controllore(l’Autorità d?Ambito)ed il controllato (il gestore APS SpA) vi sia un gioco delle parti che ha il solo obiettivo di u ulteriore innalzamento delle tariffe a scapito dei Cittadini di Palermo e dei Comuni della Provincia;e per questo diciamo che non si può continuare a mettere le mani nelle tasche dei Cittadini di Palermo e della Provincia per permettere ad APS SpA di essere in utile gestionale sin dai primi anni di gestione, seppur parziale.Noi vogliamo un gestione pubblica che sia, non solo, efficiente,efficace ed economica, ma, anche, non politicizzata e non lottizata. E’ finito il tempo dei dilettandi allo sbaraglio in cui errori e in cui i costi sono sempre ricaduti solo ed esclusivamente sulle spalle dei Cittadini.

  13. punto e virgola : carissimo/a tu che pensi? ci sono o ci faccio!! il tuo intervento lo prendo come un complimento , perchè è detto da te quindi aria fritta. mi piace pensare che quando scrivo , c’è gente come te che non capisce ! la prossima volta al posto di scrivere faccio un bel disegnino che vi piacciono tanto !ciao

  14. @ punto e virgola.

    Gianluca nè ci fà ne ci è. E’ solo che sa nuotare bene, e non avverte il disagio. lui crede che quest’amministrazione gli stia facendo fare il bagno in piscina gratis. ed è contento. che ci vuoi fare?

  15. continuano a spuntare sul suolo delle strade misilmeresi sorgive d’acqua mentre ci sono rubinetti al secco coplimenti veramente all’APS, ma sopratutto complimenti a quanti hanno permesso la privatizzazione! appena arrivano le bollette rideremo!

  16. GIANLUCA SANTO SUBITO!!!

  17. gianluca tu secondo me o hai sbattuto la testa ed hai avuto un vuoto di memoria oppure ti sei comprato un bell’impermeabile xkè è impossibile parlare bene di qst amministrazione sono molto di più le cose negative ke quelle positive

  18. ma scusate , elencate le cose positive e le cose negative !! non parlimo in generale , facciamo capire a tutti di cosa parliamo! per voi fa acqua ? perchè fa acqua? spiegatemi cosa non ha fatto questa amministrazione ! ma date anche atto di quello che ha fatto! uscite dai vostri ideali politici e dite le cose come stanno , però gradirei non essere offeso, perchè io non mi permetto di farlo con nessuno!grazie

  19. ACQUA: IL GRANDE RIFIUTO di padre Alex ZANOTELLI – Repubblica 14 settembre

    Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua! Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie -così afferma il Decreto- di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio “industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.

    Questo decreto è frutto dell’accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.

    E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto. Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni? E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, oggi, portata avanti brillantemente dalla destra. A farne le spese è sorella acqua. Oggi l’acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’incremento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo (in milioni di morti per sete!)

    Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti! Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l’”accesso all’acqua” è “diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni”. Tutto questo è legato al “diritto primario della vita”. La gestione dell’acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari. E’ la morte della politica!

    Per cui chiedo a tutti di:

    -protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri…

    -chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell’acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme’ nella Commissione Ambiente della Camera;

    -chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell’acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;

    -premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l’acqua bene comune e il servizio idrico “privo di rilevanza economica”;

    -ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell’Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l’unica strada che ci rimane per salvare l’acqua.

    Sarà solo partendo dal basso che salveremo l’acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.

    E’ in ballo la Vita perché l’Acqua è Vita!

  20. non è vero che basta chiamare che arriva l’autobotte con l’acqua isono 2 giorni che telefono ed ancora non arriva ne acqua ne autobotte e siamo costretti ad andara a casa di amici e parenti ad elemosinare una doccia o a lavare i panni però poi quando arrivano le bollette dell’acqua poi ridiamo

  21. signori forse se ci lamentiamo tutti si decidono a mandarci l’acqua corrente perchè digiuni si può stare ma senz’acqua no quindi lamentiamoci tuttiassiemi

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