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Coinres: Di chi è la colpa?

badami e lombardoL’unica domanda che riesce a metter d’accordo tutti gli interpreti di questa vergognosa vicenda. Tutti accomunati da una semplice e forviante risposta….. “Non è il momento di cercare i colpevoli” si affannano a ripetere tutti in coro. Forse perché sono coscienti che in varia misura, hanno tutti delle colpe.

E’ innegabile che la mancanza di un piano energetico regionale e del riordino del sistema degli ATO in Sicilia da un lato, e una conduzione quantomeno superficiale e troppo spesso clientelare del nostro ATO rifiuti dall’altro, sono stati gli elementi scatenanti di questa vergogna nazionale.

Le emergenze rifiuti nell’ultimo periodo si sono susseguite con una regolarità preoccupante, eppure i disegni legge sulla riforma degli ATO rifiuti sono rimasti chiusi, nei cassetti della burocrazia regionale e il piano energetico viene “intralciato” oggi da un contenzioso, domani da un conflitto d’interesse.

Tutto ciò è casualità?

Non facciamo che dietro al continuo rinvio della riforma degli Ato rifiuti c’e’ una precisa strategia del governo Lombardo, che mira ad ottenere la dichiarazione di emergenza (non dovrebbe poi mancare molto) per gestire in solitudine e con pieni poteri, e soprattutto senza l’approdo parlamentare, le delicate fasi delle politiche ambientali in Sicilia, a cominciare dalla realizzazione dei termovalorizzatori ed alla individuazione delle discariche per Rsu ?

A pensar male si fa peccato, ma si indovina quasi sempre !

Non possiamo dimenticare naturalmente, che gli amministratori del Coinres, poco hanno fatto per scongiurare questo disastro: la superficialità nell’interpretare il contratto di servizio, considerando quasi un cavillo il costo del conferimento in discarica, e facendo maturare quindi il debito nei confronti dell’Amia, a quasi 30 milioni di € , è soltanto la più evidente leggerezza che questo clan di improvvisati manager ha partorito.

I nostri Sindaci hanno temporeggiato sui problemi più delicati, convinti che prima o poi, magicamente qualcuno li avrebbe risolti al posto loro, ed oggi si ritrovano a far lo scaricabarile con la Regione.

I sindacati, gli assessori, i consiglieri comunali, soprattutto quelli di opposizione, che ruolo hanno avuto, e quale vogliono avere, in tutta questa vicenda, complici ? vittime? Anche per loro non è il momento dei colpevoli ? Non voglio tagliar teste nè tanto meno far la morale a nessuno, ma richiamare la politica ad un nuovo senso del dovere …. quello si che lo voglio !

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12 Risposte

  1. Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152
    “NORME IN MATERIA AMBIENTALE”
    ART. 201
    (disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani)
    2. L’Autorità d’ambito è una struttura dotata di personalità giuridica costituita in ciascun ambito territoriale ottimale delimitato dalla competente regione, alla quale gli enti locali partecipano obbligatoriamente ed alla quale è trasferito l’esercizio delle loro competenze in materia di gestione integrata dei rifiuti.
    4. Per la gestione ed erogazione del servizio di gestione integrata e per il perseguimento degli obiettivi determinati dall’Autorità d’ambito, sono affidate, ai sensi dell’articolo 202 e nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale sull’evidenza pubblica, le seguenti attività:
    a) la realizzazione, gestione ed erogazione dell’intero servizio, comprensivo delle attività di gestione e realizzazione degli impianti;
    b) la raccolta, raccolta differenziata, commercializzazione e smaltimento completo di tutti i rifiuti urbani e assimilati prodotti all’interno dell’ATO.
    5. In ogni ambito:
    a) è raggiunta, nell’arco di cinque anni dalla sua costituzione, l’autosufficienza di smaltimento anche, ove opportuno, attraverso forme di cooperazione e collegamento con altri soggetti pubblici e privati;
    b) è garantita la presenza di almeno un impianto di trattamento a tecnologia complessa, compresa una discarica di servizio.

    ART. 202
    (affidamento del servizio)
    1. L’Autorità d’ambito aggiudica il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani mediante gara disciplinata dai principi e dalle disposizioni comunitarie, in conformità ai criteri di cui all’articolo 113, comma 7, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267…

    non vorrei gettare benzina sul fuoco, ma come si evince da questi articoli l’ato è una struttura giuridica che sovrintende alla formulazione dele gare di appalto e di aggiudicazione alle ditte che si occupano personalmente della gestione integrata, quindi vi è uno scorporamento tra controllore (ATO) e controllato (ditta esterna). invece nel nostro caso si ha un palese conflitto tra il controllore (ATOPA4) e ditta esterna (ATOPA4) poichè questo soggetto gestisce in house una pseudo-gestione integrata. Altro handicap è la mancanza di un impianto a tecnologia complessa che dovrebbe costituire uno dei modi finali di smaltimento o recupero alternativi alla discarica. ora come si fa a pensare in termini positivi se poi l’ambito non funziona correttamente ma invece diventa un carrozzone clientelare così come qualcuno lo ha definito nella diretta tse del 12 novembre 2009? perchè invece non si prende a modello l’ATO TP2, fulgido esempio di gestione integrata con risultati positivi?

  2. Siamo in prima pagina http://palermo.repubblica.it/

  3. Riportiamo uno stralcio dell’articolo di repubblica:
    “Una delle emergenze più gravi è sicuramente quella di Misilmeri, dove i rifiuti risparmiano solo la piazza del municipio ma invadono senza pietà il corso principale, i marciapiedi davanti alle vetrine dei negozi, gli ingressi di bar, ristoranti e uffici. Anzi, più ci si dirige verso il centro, peggio è. Fino ad arrivare alla piazza principale del paese, dove i cumuli hanno praticamente circondato la fontana storica, i bambini giocano a pallone tra i sacchetti e gli anziani seduti sulle panchine guardano sconsolati la munnizza che nessuno raccoglie da giorni.”

  4. COMUNICATO DAL SITO DEL COMUNE:
    Il sindaco Salvatore Badami, da palazzo D’Orleans dove si trova in questo momento con la delegazione dei sindaci della provincia di Palermo, ha informato che dopo un colloquio con un delegato del governatore Raffaele Lombardo, è stato fissato un incontro per questa sera alle ore 19,30, a cui sarà presente lo stesso Lombardo. Intanto l’emergenza rifiuti tende a diffondersi e la gravità della situazione igienico-sanitaria ha trovato spazio sulla stampa e sui telegiornali nazionali. La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, in molti comuni, è il primo effetto macroscopico della crisi in atto. Se la situazione dovesse restare senza sbocchi, lunedì 16 novembre i sindaci disporranno la chiusura degli uffici pubblici.

  5. “Una delle emergenze più gravi è sicuramente quella di Misilmeri, dove i rifiuti risparmiano solo la piazza del municipio ma invadono senza pietà il corso principale, i marciapiedi davanti alle vetrine dei negozi, gli ingressi di bar, ristoranti e uffici. Anzi, più ci si dirige verso il centro, peggio è. Fino ad arrivare alla piazza principale del paese, dove i cumuli hanno praticamente circondato la fontana storica, i bambini giocano a pallone tra i sacchetti e gli anziani seduti sulle panchine guardano sconsolati la munnizza che nessuno raccoglie da giorni.”

    da La repubbica

  6. Di chi è la colpa? Di Tutti? L’inadempianza di certa politica deve far riflettere, l’incoerenza dei magna-magna “deve” terminare. E nel frattempo la prepotenza del mafos ci sguazza! Saluti

  7. DIMETTETEVI TUTTI E STATEVENE A CASA !!!!!!!
    COMPLETAMENTE INCAPACI

  8. AL Sign. Sindaco e compagnia bella :

    ” Guardate, vi do un consiglio spassionato: ogni tanto, quando parlate, fate qualche pausa. Saranno le parti piu’ interessanti del discorso.”

  9. A voi melmenti “politici”, vi chiedo fermamente con forza d’avere almeno un pò di cogito per andarvene, la situazione s’è fatta indecente per noi cittadini, a tal punto da dare una sferzata scossa di cambiamento. Scusate autofraintendimento, come faranno a campare per gli ultimi mesi di legislatura? Non si può più tornare con 1500,00 euro al mese, visto in una media ponderata renumerativa di 7000,00-2000,00 euro al mese, peccato! Il Vergogna e una parola amichevole. Vi metteri al rogo stile Tribunale dell’ Inquisizione. Indecenti

  10. Rifletterete, sperò, cari amministratori, che forse non è nemmeno il caso di farsi vedere nel periodo delle elezioni. Ci sono cittadini che già da ora accumulano saliva per farvene omaggio!
    Credo che i misilmeresi, anche quelli che vi hanno votato, questa volta vorranno cambiare. NEANCHE I VOSTRI PARENTI PIU’ STRETTI POSSONO CONDIVIDERE LO SCEMPIO CHE E’ DIVENTATO MISILMERI, tranne chi, magari, si è sistemato!

  11. Finalmente tolgono i rifiuti.E’ stata la cosa più sciaguratamente gestita da sempre.Assunzioni clientelari da fare impallidire con le quali hanno creato la situazione attuale.Ora in un sussulto di dignità dovreste dimettervi senza esitazioni,solo così potete salvare quel poco di onorabilità politica che vi è rimasta

  12. Misilmeresi!
    Sbagliare è umano perseverare è diabolico!
    Quindi votate…..!

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