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Un calcio alla paura…l’abbiamo dato

locandina-blog-un-calcio-alla-pauraE’ passato qualche mese dal nostro torneo benefico “Un Calcio alla Paura”, di raccolta fondi per l’Abruzzo. A causa  di una serie di difficoltà legate soprattutto agli amici della Croce Rossa, non è stato del tutto semplice consegnare i nostri fondi agli amici Abruzzesi.

Qualche mese fa infine, dopo aver appreso che gli scout Misilmeresi, sarebbero andati sui luoghi di questa immane tragedia, abbiamo pensato bene, di consegnare a loro i soldi raccolti.

I nostri amici scout dopo essere arrivati in loco, ci hanno prospettato una serie di necessità segnalate dalla popolazione , alla fine la nostra scelta è caduta nell’acquisto delle attrezzature, per tutti quei volontari che in maniera itinerante attraversavano i paesi colpiti, portando sostegno, e spesso qualche bel sorriso .

Sperando di incontrare la condivisione da parte di tutti gli amici che ci hanno aiutato in questa raccolta fondi, alleghiamo di seguito la documentazione, la lettera e le fotografie scattate sul luogo.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il gruppo  Scout Misilmeri 1° “Stella Polaris” per l’aiuto concessoci  .

L’associazione Misilmeri è viv@

Quest’anno il Fuoco Aurora e il Clan Livingstone del gruppo Scout Misilmeri 1° “Stella Polaris”, presente in questa città e nella parrocchia San Giovanni Battista da trentaquattro anni, in particolare le Scolte e i Rover, cioè i ragazzi e le ragazze più grandi del nostro gruppo (circa 27 persone), coordinati dai loro capi e mossi dallo spirito di servizio, in sostituzione alle solite attività estive, hanno deciso di impegnarsi nel prestare il loro aiuto a chi ne avesse di bisogno nelle zone colpite dal terremoto in Abruzzo.
Nell’arco delle due settimane ci sono stati richiesti svariati servizi, non abbiamo esitato a dare la nostra piena disponibilità, portando avanti il nostro motto “ESSERE PRONTI” che ha significato non solo partire dalle proprie case rinunciando a ferie, tempo libero da passare con le proprie famiglie, studio, vacanze, ma ha anche significato “ubbidire prontamente” a richieste di servizio diverse da quelle che magari ci aspettavamo in partenza.
I ragazzi erano presenti in Abruzzo non solo come Scout, ma anche come cittadini Misilmeresi. Essi hanno risposto a una chiamata nata dalle loro coscienze e dallo spirito di solidarietà che dovrebbe essere insito nei cuori di ogni uomo, buon cittadino e buon cristiano.
In accordo con la nostra Associazione, abbiamo scelto il periodo che va dal 19 al 31 Luglio. Siamo partiti da Palermo con vari mezzi: aereo, treno, autobus e abbiamo raggiunto la base scout “Altair” allestita nei pressi di San Pio delle Camere, nella quale siamo stati ospitati.
Abbiamo vissuto queste settimane insieme a molti altri fratelli scout che arrivavano da altre parti d’Italia, che come noi, mossi dallo stesso spirito di servizio, hanno condiviso con noi questa forte e significativa esperienza.
Edifici lesionati, tetti crollati, costruzioni in pietra abbattute, case distrutte, sono state le prime immagini che arrivando in autobus da Pescara ci hanno tagliato il respiro.
Abbiamo prestato il nostro servizio in cambusa presso il campo base, nelle tendopoli di “San Pio delle Camere, Prata, Fontecchio, San Demetrio e Succiano” offrendo il nostro aiuto e supporto alla Protezione Civile nella gestione delle mense, prestando pazientemente assistenza agli anziani, abbiamo gestito attività di animazione per il tempo libero dei bambini e dei giovani di questi paesini, abbiamo aiutato le suore agostiniane di un grande convento sito nelle zone dell’Aquila, nel recuperare statue, mobili, oggetti di valore, dalle zone dell’edificio maggiormente colpite dal terremoto.
Abbiamo cercato di fare del nostro meglio in Abruzzo, cercando di avvicinarci nel modo giusto alle persone, bambini, adulti, anziani che stanno attraversando questo periodo delicato della loro vita, e anche se ciò ha richiesto tanto in termini di sonno, energie, paura, fatiche, non dimenticheremo mai il sorriso con il quale ci accoglievano i bambini la mattina, le lunghe chiacchierate di un’anziana signora che aveva solo bisogno di un po’ di compagnia, del coraggio delle suore Agostiniane che quotidianamente con cura e pazienza, tentavano di recuperare tra le macerie ciò che era rimasto del vecchio convento, della speranza di quel padre che ogni giorno con dignità cercava di ricostruire la propria vita, della dedizione della signora Elisa, una donna che da mesi cucinava nella mensa di una delle tendopoli …
Sono tante le persone che abbiamo incontrato, che sicuramente ci hanno lasciato una piccola parte della loro vita e cui abbiamo cercato di donare il meglio di noi stessi.
Ringraziamo tutte le persone che hanno condiviso con noi queste esperienze, e a tutti quelli che ci hanno aiutato a realizzarle, invitandovi a seguire il nostro esempio.
I Rover e le Scolte del Gruppo Misilmeri I°

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5 Risposte

  1. Da poco tempo ho visitato i luoghi devastati dal sisma, appaiono tetri e abbandonati. Tutti quei palazzoni lesionati, che guardati dall’esterno sembrano quasi essere stati fermati in un proprio spazio temporale. Case abbandonate in quegli istanti, tutto lasciato li’, tutto ciò che di piu’ caro la gente poteva avere. E poi vedere la casa dello studente, distrutta, la famosa via XX settembre, lascia attoniti silenziosi. Ma voglio anche parlarvi della forza degl aquilani, infervoriti sempre piu’ dalla voglia di rinascita, sicuramente confortati e supportati dalla task force dello stato, che ha visto impegnati forze armate, forze dell’ordine, forze di supporto, protezione civile e tantissimi volontari. Complimenti, in quei luoghi tutto è stato fatto per la rinascita dell’Abbruzzo in maniera solerte. Mi auguro che anche la Sicilia venga aiutata in ugual maniera, non dimentichiamoci di Messina!

    Ad Maora

  2. Dimenticavo… Continuiamo a promuovere delle iniziative di solidarietà simili a “Un calcio alla paura”. Sono queste cose che ci rendono felici, veri cittadini siciliani, non come qualcuno da tempo vuole disegnarci.
    Ad maiora

  3. Ho preso parte al torneo con grande entusiamo, è stato ben organizzato e vi consiglio di farne altri, con la stessa tipologia è stato bello scontrarsi contro gli altri liberi professionisti.
    Per la consegna dei fondi non avevo dubbi sulla vostra coscienza altrimenti non avrei preso parte al torneo

  4. Voglio complimentarmi , con il Fuoco e il Clan del gruppo Misilmeri I.
    Posso attestare che ancora ci sono giovani che credono ai veri valori , e fanno di tutto per viverli e farli vivere.
    Il Volontariato verso coloro che sono nel bisogno , è un attività che contraddistinque i nostri scout.
    Da scout e da seminarista della parrocchia di S.Giovanni Battista, non posso non complimentarmi con i miei scout , e auguro loro di andare sempre avanti per questa strada.

  5. Anch’io partecipai al torneo, tanti complimenti agli organizzatori e agli scout, ma soprattutto ai misilmeresi che hanno contribuito

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