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Crolla una casa, solo tanta paura

Iniziamo col dire che nonostante tutto è finita bene, perché poteva essere una tragedia

Ieri alle 22:30 circa è crollata una abitazione, per fortuna disabitata, in pieno centro storico a Misilmeri; per la precisione all’angolo tra la Via Crispi e la Via Morosini, interessando anche una parte della via Piccinini, per intenderci siamo a pochi passi dalla centralissima Via Roma, zona “fontana nuova”

Solo panico e tanta paura tra gli abitanti della zona, che ci raccontano con magone quanto accaduto;  “abbiamo chiamato i carabinieri ed i vigili proprio durante il crollo, per fortuna che non c’era nessuno di passaggio, poteva essere una strage, di giorno ci sono sempre macchine e bambini, u signure nì vinne patre.”  C’è anche chi ha vissuto con rabbia quanto accaduto: “avevamo avvisato il comune ed i vigili delle condizione di queste case, era un pericolo ad orologeria sapevamo che prima o poi sarebbe successo”.

Sul luogo oltre ai vigili del fuoco, vigili urbani e Carabinieri anche gli Assessori Vitrano e Lo Cascio e il Sindaco Badami, questi ultimi si sono soffermati rilasciandoci qualche dichiarazione; “Avevamo già attivato una serie di attività per il monitoraggio della stabilità degli edifici – commenta Badami- molte sono state le ordinanze di messa in sicurezza di edifici fatiscenti, tuttavia a parte il nostro intervento chiediamo la collaborazione dei cittadini, affinchè ci segnalino eventuali case pericolanti”

 L’Assessore Lo Cascio prova a fare un’ analisi più tecnica: “L’edificio nasce come casa terrana, il piano terra è costruito in pietrame informe (muratura portante), quindi inadatta ad ospitare 4 piani fuori terra . Tutto ciò è frutto della cultura del costruire Misilmerese, incurante del fatto che prima o poi il tempo avrebbe contribuito a distruggere quello che il senno dell’uomo non è stato in grado di comprendere.”

Gli interventi – prosegue Lo Cascio – sembrano essere antecedenti al ’67, periodo in cui non c’erano riferimenti normativi che regolamentassero seriamente il modo di costruire ed il controllo sulle strutture.”

L’area è stata messa in sicurezza e sono stati demoliti le parti dell’edificio che potevano comportare un pericolo per la popolazione, al più presto verranno rimossi i detriti.

La scampata sciagura deve assolutamente far riflettere sullo stato e conseguentemente sul pericolo di alcune abitazione del nostro paese. C’è un problema sicurezza che deve essere tenuto in estrema considerazione, lo ripetiamo poteva essere una strage, e questa “grazia” deve essere da sprone e da stimoli per una maggiore attenzione da parte di tutti: Amministrazione comunale, forze dell’ordine, comune di Misilmeri ed infine, ma non per ultimi dai cittadini.

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25 Risposte

  1. pero a quelli che vogliono ristruturare gli sequestrano i lavori ! picchi i casi un ci carino rincoddu quannu passanu iddi!

  2. Stamattina sono passato dal luogo del crollo, sembra la scena di un bombardamento della 2^ guerra mondiale

  3. Donne spolverate!
    Minnnn………………………………..a Prulazzu!

    Ridiamoci sù visto che non è successo niente di grave ma nel fratempo riflettiamo sulle condizioni in cui versa il nostro bel comune!

  4. Fortunatamente non passava nessuno, fortunatamente non è accaduto di mattina, è andata bene. Adesso mi chiedo: informati piu’ volte dai cittadini, xche il comune non ha intervenuto prima???

    Ad maiora

  5. Bella notizia! Ma potevate impegnarvi di più nel fare le foto, sono troppo buie. e non si capisce dov’è!

  6. per fortuna non è successo niente alle persone,
    qualcuno dovrebbe capire che li l’abusivismo non centra, semmai è l’incurie e l’infiltrazione d’acqua a creare questi disastri.
    mi sembra la stessa farsa di messina

  7. Inserite nuove foto, scattate alle prime luci dell’alba

  8. Si vede dalle foto tanto enternit voglio chiedere al comune dove lo butteranno?

  9. L’Assessore Lo Cascio prova a fare un’ analisi più tecnica: “L’edificio nasce come casa terrana, il piano terra è costruito in pietrame informe (muratura portante), quindi inadatta ad ospitare 4 piani fuori terra . Tutto ciò è frutto della cultura del costruire Misilmerese, incurante del fatto che prima o poi il tempo avrebbe contribuito a distruggere quello che il senno dell’uomo non è stato in grado di comprendere.”

    Belle Parole!!!
    Mi sa tanto che però non è solo frutto della cultura del costruire misilmerese, ma anche della cultura del Comune di Misilmeri di non vigilare mai sulla costruzione di nuovi edifici abusivi!!!!!!

  10. Avevamo già attivato una serie di attività per il monitoraggio della stabilità degli edifici – commenta Badami- molte sono state le ordinanze di messa in sicurezza di edifici fatiscenti, tuttavia a parte il nostro intervento chiediamo la collaborazione dei cittadini, affinchè ci segnalino eventuali case pericolanti”.

    SIGNOR SINDACO NON CI PRENDA IN GIRO, EVIDENTEMENTE TUTTA LA “SERIE DI ATTIVITA’ CHE ELLA HA POSTO IN ESSERE NON SERVONO AD UN FICO SECCO VISTO CHE LA CASA E’ CROLLATA IN PIENA SOLUTIDINE.
    LA COLLABORAZIONE DEI CITTADNI L’AVETE AVUTA IN QUESTO CASO, VI AVEVANO FATTO LA SEGNALAZIONE. CE COSA AVETE FATTO? NULLA, NEANCHE UNA FINTA RECINZIONE, NIENTE DI NIENTE. AVETE ASPETTATO CHE CROLLASSE.
    “TUTTA UNA SERIE DI ATTIVITA'”…..BO, QUESTI CI PRENDONO PER CRETINI TUTTI I SANTI GIORNI.
    SE FOSSE CAPITATO DI GIORNO ORA STEREMMO PARLANDO D’ALTRO SIGNOR SINDACO E LE SUE “SERIE DI ATTIVITA’ ” L’AVREBBERO PORTATA IN UNA POSIZIONE POCO SERENA. PER NON PARLARE DEI GUAI CHE POTEVA PASSARE QUALCHE FAMIGLIA.
    SI FACCIA UN GIRO PER MISILMERI E METTA IN ICUREZZA TUTTI I RUDERI SOTTO CUI PASSIAMO TUTTI I GIORNI.

  11. Una signora che abbita accanto alla casa crollata, quasi piangendo ha detto: Aere ci stetti tutta a ghurnata pi sprulazzarimi a casa!
    Risponde l’atra vicina:
    ca tu ri venniri la fari i pulizzie?

  12. Una signora che abbita accanto alla casa crollata, quasi piangendo ha detto: Aere ci stetti tutta a ghurnata pi sprulazzarimi a casa!
    Risponde l’atra vicina:
    ca tu ri joviri(Giovedì) la fari i pulizzie?

  13. @ livio
    hai ragione, la macchina fotografica non era sicuramente il top della tecnologia. Però magari oltre a guardare le figure prova a leggere l’articolo, e scoprirai l’esatta ubicazione dell’edificio.

  14. Voglio regalarvi dei versi di Leopardi:

    O Patria mia, vedo le mura e gli archi
    e le colonne e i simulacri e l’erme
    torri degli avi vostri,
    MA LA GLORIA NON VEDO,
    non vedo il lauro ed il ferro ond’eran carchi
    i nostri padri antichi. Or fatta inerme,
    nuda la fronte e nudo il petto mostri.
    Oime’ quante ferite,
    che lividor che sangue!

    Ai posteri l’ardua sentenza

  15. Quando una persona decide di diventare primo

    cittadino di una città deve capire ke ha delle

    responsabilità,fortunatamente il crollo è avvenuto in

    un orario dove c’è poca gente,ma se accadeva di

    giorno sarebbe stata una tragedia.

    SINDACO si prenda la responsabilità di controllare

    tutte le case vecchie e pericolanti,

    Mandi operai a controllare tutte le zone di

    Misilmeri,faccia un’ ordinanza ke obblighi i cittadini

    a fare presente della presenza di case pericolanti.

    Datevi una mossa.

  16. Sembra una zona terremotata….per fortuna non è successo niente…

  17. carissimi lettori del blog , vi voglio dire che , lla casa in questione , è una propietà privata !! essendo privata non credo che l’amministrazione possa avere responsabilità sull’accaduto!! e credo che voi tutti lo sapete già!!Mi sento assulutamente di scagliarmi contro il propietario della palazzina lasciata in abbandono !!Credo fermamente che debba rispondere personalmente dell’accaduto !!cordiali saluti,gianluca!!

  18. Non ho parole!
    Tuttavia voglio considerare il fatto come un segno premonitore.
    Dove l’uomo non arriva, provvede il fato.

    Mi chiedo: le molte ordinanze di messa in sicurezza degli edifici fatiscenti vengono rispettate?
    Gli organi competenti vigilano?
    Saluti

  19. ci vuole pure chi vigila su chi dovrebbe vigilare e cosi’ via…

  20. @ gianluca.
    ti informo, qualora non lo sapessi, che le autorità competenti sono preposte ad intervenire laddove chiunque, anche un privato, ponga in essere atteggiamenti che minino la sicurezza della popolazione. In questo caso, se il propietario non provvede, per negligenza ma anche per indisponibilità finanziarie, o per qualsiasi altro motivo, le autorità di cui sopra POSSONO E DEVONO INTERVERNIRE DIRETTAMENTE per tutelare l’incolumintà dei passanti. POI, a pericolo scampato, hanno la facoltà di rivalersi con il proprietario.
    Ma in questo caso sarebbe interessante sapere se, dopo che i cittadini hanno segnalato il pericolo al comune, il sindaco si sia preoccupato di contattare tempestivamente il proprietario per dirgli di provvedere.
    In ogni caso lui ha il diritto-dovere di intervenire.
    Quindi la prossima volta che devi dire cavolate, cerca di confezionarle meglio e soprattutto non sottovalutare mai i tuoi interlocutori.
    La tua difesa ad oltranza danneggia questa amministrazione.
    E’ come guardare il tg4 solo rivoltato al contrario.
    non sei credibile per niente.
    cordiali saluti.

  21. @gianluca:
    concordo con abracadabra.. secondo me questa tua difesa ad oltranza danneggia l’amministrazione.. piu’ che avvantaggiarla.. come ho scritto diverse volte.. sembri emilio fede.. che nei suoi tg risulta essere patetico!

  22. Come diceva Gianluca: la casa ha un padrone. E nessuna autorità poteva andarci e sequestrare la casa. M almeno pero le autorita tipo sindaco, o i nostri beneamini vigili urbani potevano andare dal signor tizio e caio e magari sempronio a dire: “tizio cai e magari sempronio, la casa in questione e fatiscente prenda provvedimenti immediati. E invece tizio caio e magari sempronio se ne fregato, i vigili pure, e forse il sindaco non ha mai saputo che esisteva sta casa.. Dobiam renderci conto che il èpaese è come un cane che insegue la propia coda: non verremo mai a capo di nulla, perchè nessuno fà il propio dovere

  23. per gianluca
    senza offesa.
    preferisco chiamarti salvatore o totò.
    a te che sai sempre tutto, conosci le leggi, ti intendi di amministrazione, fai la concorrenza a dio, sei a conoscenza di nuovi crolli? sei a conoscenza dei vari
    bye bye.

  24. @ stefano

    giovanni verga diceva che noi siciliani siamo prigionieri dell’immobilismo, che praticamnte per noi non c’è speranza di progresso. Però da quando lui l’ha scritto ad oggi di tempo ne è passato e di strada (anche culturale ) ne abbiamo fatta.
    non arriveremo mai a nulla? non lo sappiamo.
    certemente non possiamo seppellire la speranza.
    quindi intanto pungoliamo e vediamo di ottenere delle piccole cose che, abituati come siamo, ci sembrano grandi. ma poi a poco a poco magari questecose ci sembreranno normali ed aspireremo al altre.
    un pò di ottimismo e di speranza aiutano a vivere meglio.

  25. Sempre la solita storia, deve succedere qualcosa di grave per costringere la politica a muoversi.

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