• Visitatori sul Blog

  • Statistiche

    • 2,741,345 visitatori

Il 19 Giugno va in scena il Barbara La Lia Fashion Show

Fosse anche semplice tessuto, che le mani di velluto sfiorano con l’ago; fosse il filo attorcigliato dello spago, tra le dita di un creatore che è mai pago di creare; fosse anche il sentimento della foglia, la sua voglia di aspettare il lento baco…nessuno qui sarebbe cieco di significati.
Dagli abiti di Barbara La Lia non c’è una sola via che chiuda i sensi.
Le borse sono state eliminate, le tasche applicate come una seconda pelle del vestito. Una sola cosa sopra il corpo, le braccia non tengono nulla. La barriera del peso si annulla, le mani si slanciano in nulla di più che nell’aria; l’ostacolo di stoffa che chiude il modello è svanito, s’è concluso il tempo del movimento bloccato.
Fossero anche semplici tasche, che al loro fondo blocca la mano; fossero anche accessorio qualunque, tra i fianchi sinuosi che muovono plastici; fossero anche illusioni di gusto, come una vernice su un arbusto…chiunque qui sarebbe poco basito.
Dagli abiti di Barbara La Lia si plasma una simbologia del materno.
La tasca non chiude, contiene. La tasca protegge, come un grembo di donna.
Applicata sulla veste continua i contorni del corpo e ne rivela le naturali semantiche.
La cloque non è un collare, è protezione; richiamo della tradizione che si rinnova e lascia libera ogni posa di gesticolare con le stelle, di abbracciarsi il ventre e non essere spoglia.
Dagli abiti di Barbara La Lia fuoriesce una donna che è madre, che è libera, che è tutto.
Interamente protagonista del proprio destino. (Marco Benigno)

Barbara La Lia presenta la sua nuova collezione presso la Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, il 19 giugno alle 21. Durante la sfilata avrà luogo anche il dj set dei Toxic Restaurant (Angelo Sicurella degli Omosumo e Antonio Di Martino dei Famelica). Vi aspettiamo!

biografia Barbara La Lia

Annunci

4 Risposte

  1. Complimenti ad un’ altra Misilmerese che dà vanto al proprio paese, auguroni per la prossima sfilata. Questi sono gli articoli che piace leggere e non le continue lamentele su quello che combina il vecchio sindaco o il nuovo. E’ ora di finirla e di augurare buon lavoro a D’ aì che dovrà affrontare una situazione contestuale che non si presenta per niente facile da gestire.

  2. “Applicata sulla veste continua i contorni del corpo e ne rivela le naturali semantiche.
    La cloque non è un collare, è protezione; richiamo della tradizione che si rinnova e lascia libera ogni posa di gesticolare con le stelle, di abbracciarsi il ventre e non essere spoglia.”
    ?????
    siamo quasi ai livelli sublimi della supercazzola denaturata…

  3. Cittadino, intanto abbi le***** di firmarti con nome e cognome, secondo sei un ******* , terzo la supercazzola denaturata *********************************
    se vuoi continuare a discutere fallo soltanto firmandoti .

  4. Ma come sei suscettibile, Salvatore Garofalo! Ti sei fatto pluricensurare per quanto sei stato volgaruccio! Sembra quasi che tu abbia un interesse personale nella vicenda… Cosa che non ho affatto io, che mi limitavo sommessamente a commentare lo stile quasi parodistico dell’articolo del sig. Marco Benigno, che sono sicuro non se n’avrà a male.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: