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L’incontro tra amministrazione e Liberacqua: le proposte!

Il tre agosto 2010 alle ore 12,00 nell’ufficio del Sindaco, sito nel Comune di Misilmeri in Piazza Comitato, si è svolto l’incontro tra la Delegazione dell’Assemblea Cittadina sui problemi dell’acqua e il Sindaco. All’incontro hanno partecipato anche gli assessori Angelo Gambino e Piero Montanelli. La delegazione ha presentato al Sindaco le proposte approvate dall’Assemblea del 19 luglio. Il Sindaco e gli assessori si sono detti d‘accordo nel merito delle proposte in quanto è sotto gli occhi di tutti che la privatizzazione del servizio idrico ha causato a Misilmeri notevoli disservizi e disagi per i cittadini.

Tuttavia rispetto alla proposta di avvalersi dell’art. 40 della Convenzione tra ATO idrico e APS, che attribuisce al Sindaco il potere di certificare, con un atto amministrativo, tutti i disservizi creati dall’APS e inoltrare tale certificazione all’Autorità d’Ambito, chiedendo la rescissione della Convezione per gravi inadempienze, l’Amministrazione non ha preso un impegno perentorio, ma ha dichiarato che valuterà questa proposta.

La Delegazione ha fatto presente che questo è uno dei punti principali su cui l’Amministrazione può intervenire, se vuole effettivamente difendere i diritti dei cittadini e rispettare il suo stesso programma elettorale.

È altresì evidente che qualsiasi altra forma di discussione, pressione, sollecitazione nei confronti dell’APS per garantire un adeguato servizio ai cittadini, è un obbligo dell’Amministrazione, ma non risolve il problema. I fatti purtroppo dimostrano che privatizzare la gestione di un servizio così importante e vitale come l’acqua, crea solo danni e dispiaceri economici per i cittadini.

Per tornare indietro su una scelta nefasta e sbagliata compiuta dall’ATO della provincia di Palermo e avallata dalla maggioranza dei Sindaci, c’è bisogno di atti coraggiosi e decisi. Proprio questo coraggio noi ci aspettiamo dall’Amministrazione Comunale di Misilmeri e dal sindaco Piero D’Aì. Siamo però convinti, ora più che mai, che soltanto la mobilitazione diretta dei cittadini potrà dare all’Amministrazione quel coraggio e quella determinazione necessarie. Quindi facciamo ancora una volta appello ai misilmeresi di partecipare attivamente alle prossime iniziative del Comitato LIBERACQUA, affinché la confusione che regna in questa vicenda non si trasformi in tragedia sia per i danni alla fornitura dell’acqua, sia per le centinaia di lavoratori coinvolti nel processo di privatizzazione e che oggi rischiano di non sapere quale sarà il loro destino.

Carmelo Fascella

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4 Risposte

  1. a prescindere che non ho preferenze politiche, ma perche’ il problema dell’acqua non e’ stato proposto in modo cosi’ deciso anche al signor badami? E’ proprio grazie a questo galantuomo se ci troviamo in questa pessima e vergognosa situazione.

  2. vorrei capire perche’ liberacqua non e’ stata cosi’ decisa e determinata anche con la precedente amministrazione? E’ lo sfogo di un cittadino che e’ stanco di riempire bidoni d’acqua alla fontana.

  3. Angelo,sei stato assente da Misilmeri per arrivare a tale conclusione.Il comitato cittadino Liberacqua è nato proprio durante l’amministrazione Badami,dopo una manifestazione in piazza, per protestare alla decisione presa di privatizzare l’acqua.Come sai Badami era daccordo alla privatizzazione e non era possibile avere un confronto in merito.L’attuale amministrazione ha fatto una campagna elettorale mettento nel loro programma elettorale l’acqua pubblica, quindi ci aspettiamo risposte in merito, visto che dovremmo essere in sintonia e quindi raggiungere lo stesso abbiettivo, quello dell’acqua pubblica.Se ciò non avenisse e non dovessimo avere risposte in tal senso, vuol dire che, quelle erano soltanto parole e bugie da campagna elettorale.

  4. caro angelo probabilmente non conosci la vita del comitato liberacqua, non sto qui a dirtela tutta ma ti garantisco che anche con badami sono state fatte delle azioni serie per poter mandare a casa l’aps.
    vorrei soltanto ricordarti l’esposto alla procura e la manifestazione in piazza.
    non ci importa chi governa ma che l’acqua ritorni ad essere un bene dei cittadini, ti invito a contattare il comitato .

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