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Addio Picconatore

Si è spento all’età di 82 anni uno dei politici più discussi della storia della democrazia italiana.

Francesco Cossiga Presidente emerito della Repubblica, era ricoverato dal 9 agosto nel reparto di terapia intensiva del  Gemelli di Roma. Negli ultimi giorni le sue condizioni erano lentamente migliorate. Questa notte l’improvviso aggravamento, probabilmente dovuto al diffondersi dell’infezione polmonare. Una vita nella politica, indubbiamente segnata dal “caso Moro” e dall’elezione al Quirinale. Con gli ultimi anni da Presidente della Repubblica vissuti tra le polemiche, che gli valsero a seguito dei suoi continui attacchi, il soprannome di Picconatore.

Sicuramente sarà ricordato negli anni come uno dei pochi politici italiani, che nel bene o nel male non sono stati mai banali.

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18 Risposte

  1. Addio all’uomo, addio al Presidente; adesso riposi in pace tra gli angeli.
    Grazie per tutto quello che ha fatto per il bene del nostro paese, le siamo riconoscenti, GRAZIE.

  2. Ciao Francesco,è stato bellissimo averti con noi,ci hai fatto sognare.Mi mancheranno immensamente la tua argutissima ironia,il tuo elevatissimo spessore culturale e il tuo grande amore per l’Italia.Personaggio scomodo ma vero. Adoravo le tue scoppiettanti provocazioni.Grazie per tutto quello che hai fatto per il nostro amato Paese,anche se purtroppo non sempre è stato capito ed apprezzato.Ora non picconare anche il Regno dei Cieli,ma goditelo come meriti.

  3. Ma il giorno della sua morte possiamo dire la stessa identica cosa che dicevamo incontrandolo: è un onore, Signor Presidente della Repubblica.
    By D. Giacalone

    http://www.davidegiacalone.it/idee-e-memoria/kossiga/

  4. ridicola l’estrema sinistra che dal 70 ad oggi continua ad attaccarlo in maniera indegna.

  5. Nel finto lutto generale (sono innumerevoli quelli che lo avevano sul gozzo) s’è finito per occultare l’unica vera notizia, ovvero il suo rifiuto dei funerali di Stato, e con il raccontare bubbole sull’epoca in cui la sinistra voleva cacciarlo dal consesso civile, accusandolo di avere tradito la Costituzione.

    http://www.davidegiacalone.it/politica/jurassic-politik/

  6. a ciro costanza

    questa è una provocazione, chi lo conosce bene, sentendo le sue parole sente la sua provocazione a 10 km di distanza.
    Tu sei uno di quelli mettete i fiori nei vostri cannoni? ma fammi il piacere ORDINE E DISCIPLINA ! è questo che è mancato all’italia !
    kiaro kompagno ciro ?

  7. IPOCRISIA STRISCIANTE………. PROPONGO COSSIGA SANTO SUBITO!!!!!!

  8. a minicheddo
    “””premetto che non sono né di sinistra, né di destra, ma un’attento testimone dei miei tempi”””

    minicheddo non so quanti anni hai, forse sarai ragazzino e porti ancora i pantaloni corti ma non hai capito o saputo nulla su Francesco Cossiga… era un grandissimo uomo di Stato ma era anche quello che Costanza con realtà ti ha fatto vedere….documentati e cerca la verità, anche quella più oscura, sicuramente ti illuminerà.

  9. Proprio così Ciro,Cossiga Santo subito,mi ha letteralmente mandato in orgasmo intellettuale quando minacciò di inviare un plotone di carabinieri a Palazzo Dei Marescialli,sede del C.S.M.,se non ricordo male,con la minaccia di fare arrestare tutti quei giudici che lui in qualità di Presidente della Repubblica e quindi anche del C.S.M riteneva sovversivi.Fino a ieri su Repubblica quel galantuomo di Eugenio Scalfari,nel dargli l’estremo saluto lo definiva poco meno di un pazzo paranoico.Mentre invece i suoi veri nemici terroristi che lui combattè a viso scoperto vincendo,gli riconoscevano la dignità del nemico e l’onore della vittoria.Pagò un prezzo altissimo fino ad ammalarsi per sempre per la morte di Aldo Moro.Ho avuto l’altissimo onore ed il privilegio di avere con Lui,si proprio con Francesco Cossiga,uno scambio epistolare sulla situazione italiana all’epoca in cui Egli picconava dal Quirinale.Confermo tutta la mia stima per l’Uomo,il Presidente,il Politico,il Patriota,lo Statista e la figura di altissimo spessore umano e culturale.Liberale fino all’inverosimile,non querelò mai nessun giornalista anche se violentemente attaccato dalla categoria,come invece avviene puntualmente coi signori politici di oggi che querelano sempre a tutti,salvo farsi paladini della libertà di stampa quando sotto attacco finiscono i loro avversari.Non intendo più polemizzare, se non altro per il rispetto che si deve ad una persona scomparsa,su questo argomento.Riposi in pace

  10. nel 2009 sono stati quasi 1000(mille) i morti sul lavoro….di questi uomini e donne nessuno ne parla eppure avevano anch’essi famiglia..un cuore..due occhi..due orecchie..una famiglia e figli da mantenere!!!
    Sapete quanto me ne importa della morte di un uomo che ha contribuito al disastro economico dell’Italia??
    ZERO!!!!!!!
    Solo che improvvisamente l’Italia del Grande Fratello e delle veline si sveglia e grida unita alla santificazione di un politico che non ha dato altro che qualche picconata qua’ e la’.. con qualche battutina del cavolo della serie…”SO TUTTO IO”.
    ONORE AI MORTI SUL LAVORO..
    ONORE AGLI UOMINI E DONNE DELLE FORZE DELL’ORDINE UCCISE DALLA MAFIA…

  11. ho appena iniziato la raccolta firme per la sua santificazione……chissa’ se riusciro’ a convincere a firmare la figlia di Aldo Moro…

  12. @ ciro costanza.
    un uomo politico non deve essere un santo, e per fare un santo non si raccolgono le firme.
    un uomo politico deve avere spessore, e cossiga ne aveva eccome.
    sicuramente un uomo di stato, sicuramente un politico dotato di una acume più unico che raro. certamente uno che ha fatto la storia d’italia. un liberale, un democratico e democristiano.
    uno che diceva quello che pensava in barba all’ipocrisia che annega i nostri politici. riguardo al sequestro moro, io avrei fatto lo stesso. lo stato non può scendere a patti con i terroristi per salvare una vita. anche se è la vita di un altro uomo di stato e di un amico. e’ stato più difficile scegliere la linea dura sapendo di condannarlo a morte ma tenendo alto l’onore e il valore di uno stato democratico, che scendere a patti con terroristi sovversivi che pretendevano che lo stato italiano potesse anche solo dialogare con loro. il terrorismo si combatte, costi quel che costi. in questo caso è costata la vita di moro. ma penso che se anche si fosse trattato dello stesso cossiga, di andreotti o di chiunque altro lo stato avrebbe scelto di non trattare. e avrebbe fatto bene. quanti sequestri sarebbero seguiti a quello se avessero ottenuto quello che volevano? no. lo stato non può essere sotto ricatto di quattro assassini armati che vogliono imporre un’ideologia.

  13. ciro costanza fa demagogia…come sempre del resto traspare dai suoi commenti a dir poco banali e qualunquistici.
    Senza dubbio onore ai morti sul lavoro ma Francesco Cossiga è un grande uomo di Stato che ha contribuito a ricostruire l’Italia uscita dalla seconda guerra mondiale.
    Se dimentichiamo questo signignifica che non abbiamo studiato la storia.
    Non merita alcun commento, infine, la battuta sulla famiglia di Aldo Moro perchè veramente di infimo livello.

  14. Appena si riportano fatti, filmati o documenti scritti si fa demagogia,è l’unica scappatoia di chi non è realista o di chi non ha documenti, A me dispiace che una persona sia morta in quanto essere umano, ma credetemi non mi mancherà.

  15. Non voglio entrare nel pieno della disputa tra accusatori e osannatori di Cossiga, ma esprimere solo alcune mie sensazioni:
    in tempi in cui tutti giocano a scarica barile e si tenta di nascondere le proprie responsabilità (spesso evidenti peraltro), mi ha realmente “impressionato” la sua coerenza e schiettezza nel dire di essere consapevole di “aver condannato a morte Moro” con la scelta della linea dura.
    Santo non credo lo sia stato, ma nonostante la sua presa di responsabilità, tendo ancora ad attribuire ad “altri” la morte di Aldo Moro e a ritenere Cossiga un uomo con un forte senso dello stato, con pregi e difetti, capace di cose buone e di errori.
    Visto ciò che resta oggi della politica, non posso che ammirare alla capacità di fare ciò che si ritiene giusto, motivandolo, ed essendo pronti a pagarne le conseguenze (vedi le dimissioni dopo il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro).
    Purtroppo ormai far politica, sia a destra che a sinistra, significa solo guardare ai sondaggi e dire alla gente ciò che vuole sentirsi dire, per raccogliere consenso!
    Il coraggio delle proprie idee non è più richiesto per gli aspiranti politici!

  16. @ Tutti……”Una persona molto intelligente senza bontà é come un bicchiere di cristallo con il bordo dorato ma pieno di vino acidulo”
    La frase é mia, e non é riferita a nessuno in particolare.

  17. @santo subito:
    L’11 marzo 1977, nel corso di durissimi scontri tra studenti e forze dell’ordine nella zona universitaria di Bologna venne ucciso il militante di Lotta continua Pierfrancesco Lorusso; alle successive proteste degli studenti, Cossiga, allora titolare del Ministero dell’interno, rispose mandando veicoli trasporto truppa blindati (M113) nella zona universitaria[6]. A seguito di ciò – ed a seguito della morte per colpi d’arma da fuoco della militante di sinistra romana Giorgiana Masi sul Ponte Garibaldi – il suo nome venne scritto dagli studenti, per protesta, storpiandolo: con una kappa iniziale ed usando la doppia esse delle SS naziste.

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