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Puntare sul turismo per risollevare le sorti di Misilmeri

Un saluto a tutti i lettori di Misilmeri Blog. Volevo ringraziarvi di gestori del blog per aver pubblicato la notizia riguardanti i tombini.

Questa volta vorrei sollevare un altro problema importante. Sappiamo che il Comune di Misilmeri ha debiti a mai finire, questo si sa, ma propongo un modo per saldare questi debiti. Come? Semplice, mirando sul turismo che il nostro Paese ha. Scrivo Paese con la P maiuscola perchè credo in questo paese e so che ha delle potenzialità poco o per meglio dire per niente sfruttare. Qui ora vi allego delle immagini che ho preso de internet, sono foto di Gibilrossa (non so se sono tutte autentiche al 100 %). Ovviamente non si possono utilizzare tutto il turismo che questo paese offre al 100% ma penso che al 65% possiamo. I posti da MIRARE MAGGIORMENTE sono: Gibilrossa, Castello, Chiesa Madre con le catacombe, Colleggio di Maria e catacombe, Pizzo cannita, Chiesa delle Anime Sante. Poi non so se dietro “sutta l’arco” ci sia “storia”.

Poi in un secondo momento provvedere al completo restauro del castello, di GIBILROSSA, affreschi CHIESA MADRE e vari… Si potrebbe fare pagare un biglietto per ogni chiesa, colleggio, castello ecc. tipo 5 euro o se è troppo 3,50 cent. Ovviamente mettento TUTTA LA STORIA DELLA CHIESA MADRE AL COMPLETO, TUTTA LA STORIA DEL COLLEGGIO (ricordo che li c’e stata suor madre Lalia), TUTTA LA STORIA DI GIBILROSSA (dove ricordo ce la Madonnina che fa i Miracoli) ecc…

Il mio intento è quello anche di cominciare a proporre i progetto di restauro, che come sappiamo passa del tempo prima che vengano approvati. Dopo questo potremmo definirci un paese al 100%. Chiedo anche alla nuova amministrazione di far nascere a Misilmeri un MUSEO con tutte le cose trovate a Pizzo Cannita, che non sono poche da quello che ho letto (sarcofagi che si trovano a palermo -.- , resti di animali che si trovano a padova -.- ). Arrivederci a e alla prossima

Inviato da M.P.

43 Risposte

  1. In effetti è tutto vero . . .speriamo che la nuova amministrazione legga questo articolo e ne faccia buon uso. . .

  2. Ciao ragazzi, sono daccordo con voi sul mirare al turismo per risollevvare Misilmeri puntando soprattutto sui monumenti e le chiese, organizzando magari qualche minitour o inserendo Misilmeri tra le tappe dei tour di Palermo. Non sono daccordo sul far pagare un biglietto di ingresso per le chiese, in quanto sono la casa di Dio ed tutti hanno diritto di entrare senza pagare . Spero solo che il comune si dia una mossa nel far rinascere Misilmeri ed il turismo è una soluzione più che ottima.

  3. Gibilrossa ricordo da piccolo ci stava sempre un palco montato davanti il santuario. Ogni domenica mattina ci stavan manifestazioni, e ricordo il vecchietto che si sentiva un garibaldino. Davanti il santuario guardate ci stà una colonna che sostituisce un piccolo obelisco che fu fatto a pezzi da vandali..
    L’idea di ripristinare tutti questi beni è più che ottima, ma non abiam fatto i calcoli con i vandali. Prendiam per esempio l’obelisco; è stato sistemato un paio di anni fà, ripulito ed ora è peggio di prima. Da un lato il vandalismo, ma dall’altro è anche colpa dell’amministrazione che se ne frega della manutenzione e salvaguardia di questi beni.

  4. @Letizia
    Sono pienamente d’accordo con te su tutto, io aggiungo in merito all’articolo che non solo si dovrebbero recuperare tutti i reperti di Pizzo Cannita, ma si dovrebbe pure rendere fruibile la grotta con i graffiti e possibilmente creare il museo nella frazione di Portella di Mare, ed inoltre valorizzare con dei percorsi guidati la valle dell’Eleutero o Eleuterio.
    Per quanto riguarda i presunti debiti, lasciamolo dire ai fatti e non alle chiacchere, in quanto dai discorsi sentiti in consiglio comunale e dalla voce del Sindaco ci sono pure dei crediti di cui in un primo momento non si era tenuto conto.

  5. @letizia. invece sbagli. il biglietto che andrebbe fatto pagare non è x l ingresso ma è per sapere sulla storia della chiesa, per sapere l anno di costruzione, chi ci ha messo le mani (pittori, duchi che hanno investito ecc. . . ) , per vedere le catacombe ecc. . .

  6. d’accordissimo su tutto meno che su una cosa cioè sul fare pagare per entrare nelle chiese.Un modo alternativo sarebbe fare come a Monreale,cioè mettere nelle vicinanze bancarelle di cartoline e ricordini vari,opuscoli sui luoghi circostanti..o al limite un’offerta libera.

  7. x @teresa.
    ti sbagli a Monreale lo fanno pagare il biglietto x visitare tutta la cattedrale . . .ti posso dire ke io ci sono andato con la scuola e a noi hanno fatto pagare 2 euro anzicchè 3.50. qui verrebbe fatto pagare per visitare tutta la chiesa con in più (cosa che non hanno ftt a Monreale) tutta la storia ecc. . . In + sarebbe una bella idea come dici tu di mettere bancarelle con cartoline e ricordi vari. Tipo cartoline, bandiere con lo stemma di Misilmeri ecc. . .

  8. chiedo scusa non lo sapevo..io sapevo che a monreale facevano pagare per vedere il tesoro ma non l’ingresso in sè e per se🙂

  9. penso che si debba pagare solo su monumenti di eccezionale valore. al massimo a misilmeri libera offerta

  10. salve, sono d’accordo con voi, abbiamo davvero un paese ricco di storia purtroppo è chi amministra tutto ciò che non fa niente per promuoverlo e questo è davvero un peccato poichè il nostro paese potrebbe andare avanti di turismo invece non si vede nemmeno l ombra di tutto questo. Spero che qualcuno si “smuove” e promuove il nostro paese e dia lavoro a noi cittadini come guide turistiche, venditori di biglietti d’ingresso, manutenzione per la pulizia dei luoghi visitati …. Spero che questo sogno di molti misilmeresi si avveri prima possibile.

  11. A Ale

    A Monreale si paga solamente per visitare il tesoro della chiesa. sicuramente avete visitato il museo della chiesa.

    A far pagare per entrare nel duomo di Erice ci avevano tentato, ma é durato poco, non é opportuno.

  12. Per quanto riguarda i presunti debiti, lasciamolo dire ai fatti e non alle chiacchere, in quanto dai discorsi sentiti in consiglio comunale e dalla voce del Sindaco ci sono pure dei crediti di cui in un primo momento non si era tenuto conto.

  13. Purtroppo tutto quello che dite è pura utopia

  14. @ale informati bene a monreale l’ingresso della chiesa è gratuito,solo i musei delle chiese sn a pagamento!!! lo stesso vale x la cattedrale di palermo e altre chiese!!!!

  15. @osservatore2010 e @l’emiro. io non ho detto che a Monreale fanno pagare il biglietto per entrare. ho detto che per visitarlo (x salire sopra, x vedere i giardini ecc…) hanno fatto pagare. . . e che poi non c era neanche una guida. io invece ho proposto di pagare anke 1 euro ma girare x tutta la chiesa, vedere le catacombe, salire sopra se è possibile, sapere di tutta la storia della chiesa, sapere chi ha fatto gli affreschi, vedere all interno della botola (quella che dovrebbe portare al castello oviamente se ripristinata) MA CON GUIDA . . . no invece fare pagare l ingresso per vedere solo la messa o solo la chiesa.

  16. Raga condivido con Ale, infondo diciamo che il biglietto che verrebbe fatto pagare è per il “giro turistico” . in 2 euro o quelli che sono ce giro per tutta la chiesa, con storia ecc. . .poco vi sembra? Condivido pienamente con Ale

  17. Tecnicamente non si dovrebbe far pagare per entrare in chiesa. Quello è un luogo di culto dove chiunque può entrare anche i miseri… certo, questo talvolta non accade nelle città d’arte… anche la chiesa alla fine è avida… tristezza!

  18. PAGARE IN CHIESA????

    MEGLIO IL CINEMA NO ??

  19. M……., ancora si deve piantare l’albero, e già discutete come vendere i frutti.

  20. e a che ci siao facciamo fare ai turisti (!?!?!?) anche un bel gro per le strade dissestate del paese, gli facciamo conoscere i top della scuola Bonanno e i pidocchi della Landolina.. e se fanno presto a richiedere i fondi forse tra cent’anni avremo i finanziamenti per restaurare tutto ciò che sta cadendo a pezzi!!! comunque è bello vedere che anche gli adulti a volte sanno sognare… io però non ho mai visto un turista a Misilmeri…

  21. Ragazzi,
    non si paga neanche a Roma per entrare a San Pietro. Le uniche cose che si pagano sono cappelle particolari, musei, opere d’arte, cripte e simili…!

  22. ragazzi calma…non perdiamoci d’animo,prima progettiamo e poi i problemi si risolveranno!🙂
    Ricordatevi le parole di Padre Puglisi:”Se ognuno fa qualcosa…”l’utopia diverrà una splendida realtà!😉
    W Misilmeri!

  23. secondo me molt non capiscono che il turismo porterebbe l’economia del paese ad un livello superiore rispetto ad adesso.. e soprattutto lavoro per chi come me è laureato in scienze turistiche ma anche per i commercianti. Ma oltre all’aumento dell’economia , Misilmei diventerebbe più pulita e più bella ..

  24. @letizia in considerazione che sei laureata in scienze turistiche perché non ti proponi con qualche progetto al sindaco ??? Vedrai che ti sapra ascoltare e in bocca al lupo. facci sapere

  25. attenti a non far sapere al sindaco che, misilmeri gode di tali bellezze, potrebbe anche far un ordinanza di demolizione per ricostruirci dei bei palazzoni, e che *****….. a che servono questi ruderi a stu *****?

  26. @Letizia. Cara Letizia: in questo comune non si rislvono le cose sfoderando una laurea, perche bene o male qua chiunque ha una laurea a iniziare da me. Non si è capito che in questo comune prima di pensare ad un progetto si deve sradicare il fenomeno del vandalismo. Se non si elimina questo cancro che affligge il paese, potete riunirvi tutte le teste luminarie del paese, pensare, sfornare idee, realizzare progetti per poi vederli andare in fumo grazie a delle teste di quiz che popolano il paese.

  27. @ antonino

    Antonino se non si inizia non si va da nessuna parte, cerca di essere più ottimista… fatevi avanti vedrete che D’aì vi saprà ascoltare, io sarò nei pressi ………….anche lui ama Misilmeri e i Misilmeresi.

  28. proporre un progetto?? già fatto .. avevano date molte speranze e alla fine non si è fatto più niente!!! finchè non cambierà la mentalità non si arriverà a nulla. e’vero che si deve risolvere il problema del vandalismo ma lo si può fare rafforzando la sicurezza nei monumenti quali obelisco x primo. Se non ci si crede a quello che si fà non si andrà mai avanti…

  29. @l’emiro. io son ottimista, ma non si può nascondere la realtà dei fatti: prendi il castello il giorno stesso dell’inaugurazione già in un muro, uno di quei muri dove vi son dei geroglifici ho notato una frase amorosa scritta con pennarello nero. Non credo risalga ai tempi del castello; Han sistemato e ripulito l’obelisco, creando una villetta con gli attribbuti, e manco un paio di anni ed è peggio di prima, rivandalizato nuovamente, ed è nuovamente covo di spacciatori e drogati, Gibilrossa il convento dovrebbe essere luogo di culto vista la madonna che ci stà, e invece è un luogo dimenticato. E che cavolo prendiamo mussomeli per esempio: ha un castello e solo perche si son permessi a girare un diciam fil porno in quel castello, successe uno scandalo immenso si rivoltò sindaco, querele, denunce, processi. Ditemi un pò a sto punto a Mussomeli son più civili di noi? oppure li han un quel buon senso di conservazione e apprezzamento dei beni? cosa che manca da noi.

  30. Visto che abbiamo anche un’ottima cucina,si potrebbe cominciare con la creazione di un piatto tipico misilmerese,che non abbiamo.Io avrei pensato alle tagliatelle all’uovo per diversi motivi.
    Il primo è la possibilità di usufruire tutto l’anno del prodotto in quanto non è collegabile a nessuna stagione particolare.Subito dopo si incrementerebbe il lavoro delle aziende avicole,che ci sono nel nostro territorio,quindi lavorerebbero di più anche i mulini,i forni,ed aumenterebbe la produzione di pomodoro nelle nostre campagne,e chissà che a qualcuno non possa venire in mente di aprire una fabbrica di conserve del succitato prodotto.
    Sensibilizzare i ristoratori del comprensorio affinchè la prelibata pietanza fosse inserita come pilastro nel menù del locale.Le tagliatelle possono essere mangiate nel piatto o”nno scanaturi”,fare di questa peculiarità un motivo coinvolgente anche a mò di gioco,lasciando scegliere chi verrebbe a mangiarle da fuori,come le preferisce,appunto “nno piattu o nno scanaturi”.
    Credo che in molti, in particorare dalla città,ma non solo, verrebbero senz’altro a divertirsi mangiando.
    L’iniziativa dovrebbe essere affiancata da un forte contributo pubblicitario in emittenti regionali.
    Contemporaneamente si dovrebbe creare un team di esperti alfine di fare conoscere la storia dei nostri siti artistici anche attraverso la distribuzione di opuscoli a tema.Naturalmente bisognerebbe provvedere anche al restauro ove necessita ed alla manutenzione di tali siti.Quindi,nel periodo del kaki organizzare delle sagre con degli stand per la degustazione del prodotto con spettacoli di accompagnamento,dicasi lo stesso nei periodi dell’olio e del mandarino tardivo.Le tagliatelle ci sarebbero sempre e comunque e farebbero senz’altro da traino per gli altri prodotti,e quindi per i siti artistici.Naturalmente nessun’altra attività commerciale rimarrebbe esclusa dal flusso di persone che si verrebbe a creare poichè nesseuno impedirebbe alle stesse di fare compere nei vari negozi.E’ soltanto un’idea che potrebbe essere sviluppata,con l’esortazione ai vari politici e funzionari di ricordare che ogni manifestazione di incentivazione dei prodotti,non deve soddisfare solo il proprio ego o la propria vanità,inoltre farsi guidare dal consiglio degli eventuali esperti contattati,poichè nessuno è infallibile.Infine,per una volta non seguire politiche clientelari,ma per la crescita economica e culturale del paese,cercare solo la meritocrazia.Quindi scegliere prodotti e quant’altro solo in base alla loro ottima qualità.Scusate se mi sono dilungato troppo ma questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore.Saluti

  31. @l’emiro. Io son ottimista è solo che se guardi in faccia la realtà, l’ottimismo ti passa anche a tè. Misilmeri in ogni angolo di strada trasuda di storia, solo che il comune se ne frega. E se si prova a valorizare qualcosa intervengono i vandali che mandano tutto in fumo. Vi faccio un esempio “il comune di Mussomeli ha un castello, al castello fu girato un film porno. Successe il bordello il paese in rivolta, denunce querele arresti processi, solo per uno stupido filmino amatoriale. Qua in paee abiam vandali che stan radendo il paese al suolo e nessuno dice nulla, e se magari vede si gira cosi ha la coscienza a posto di non aver visto. Dimmi tù se saresti megamiliardario appronteresti fondi per Misilmeri sapendo che dopo un paio di mesi vanno in fumo? La mia idea invece è raddrizziamo le teste di un paio di ragazzi del paese, e poi possiam iniziare a parlare di effettuare opere.

  32. …….. ma di cosa stiamo discutendo…. booooooooooooooooooo!!!!!!!! monumenti a pagamento per essere visitati, turismo, alberghi, autostrade a 4 corsie, aeroporto a Piano Stoppa magari….. e chi più ne ha più ne metta……..

  33. x antonino
    Antonino come pensi di raddrizzare le teste di qualche ragazzo ???Picchiandoli ?? o facendogli girare film porno al castello di Misilmeri, emulando quello di Mussomeli. Non mi sembra un buon esempio e poi non penso che a Misilmeri i ragazzi sono tutti “” Guastatori””.

    Una buona idea l’ha data il signor Furnari, la Letizia ci può mettere l’intelletto e qualcun’altro l’esperienza. UNITEVI CONTINUATE A BUSSARE anche con le varie associazioni, non bisogna demoralizzarsi, in quanto le risorse umane e intellettive Misilmeri ci sono, e sopratutto di bravi ragazzi Misilmeri é piena quei ragazzi che amano distruggere sono figli dei nostri tempi.

  34. signore l’emiro m’avesse a scusare ma lei dice sempre na parola superchio di quella che ci vole, mi ricorda me soggiro!

  35. @l’emiro.Allora io non ho detto che tutti i ragazzi sono così. Questo lo stai dicendo tu!! Forse te vivi in una misilmeri alternativa dove vedi un ragazzo che fà il deficente lo rimproveri e lui si arrossisce dalla vergogna. Caro emiro ma dove stavi quando 2 anni fà per la dimostranza di S.giusto l’urna fu presa a sputi da un gruppo di giovani? e non solo l’urna ma anche il prete e varie ppersone. E qualcuno ha mosso un dito? io ero li, menefreghismo totale di tutti, solo una semplice predica del prete quando salì sul palco. Dove stavi quando i vandali han preso di mira le cabine elettriche lasciando quartieri di Misilemeri senza luce? e le cabine non son situate in luoghi come dire ameni, ma son alla luce in luoghi trafficati. Qualcuno ha fatto qualcosa? Dove stavi quando si son fregati la campana della chiesa di S.Vincenzo? e non dirmi che nessuno ha visto o sentito nulla, non ci credo manco se me lo dimostri.E dove stavi quando 3 anni fà vandali han dato fuoco alla palestra della scuola media? io ci stavo perche ci lavoravo, tutti han visto ma nessuno ha parlato, e anzi a un paio di ragazzi che han visto gli fu consigliato di far finta di non aver visto nulla. L’obelisco a Gibilrossa è uno scempio, dimmi un pò quanto tempo ci vuole per arrampicarsi dipingere? non penso 5 minuti, e nessuno ha visto? I lavatoi che son stati deturpati ed i lampioni attorno tutti distrutti, e vogliam dire che nessuno ha visto e sentito nulla? se vuoi posso ancora continuare non ci stà problema.

  36. @L’emiro cmq quello di Mussolmeli fu un esempio che ho riportato per far capire che altrove i propi monumenti se li tengono cari e sacri, mentre quà aimè è brutto dirlo, ma se ne strafottono altamente.

  37. @Antonino
    Antonino caro dal tuo punto di vista hai perfettamente ragione, ma tutti questi eventi scellerati che hai elencato e che accrediti quasi del tutto a dei ragazzi, non sono inerenti, ma con questo non li giustifico. Questi fatti fanno parte della vita sociale misilmerese, come di un’altra cittadina italiana o del mondo( tranne che in svizzera). I ragazzi non si educano raddrizzando le teste, ma con l’esempio. carisma paterno/materno, rispetto per le cose più banali, spiritualità nel credere e avere fede. Oggi la famiglia è molto più disgregata di ieri e nell’educarli si è delegati ad altri, le regole sono saltate e la colpa non è loro, ma in linea generale nostra Hai mai provato a vedere il mondo con il loro occhi. SONO INCAZZATI e i post di questo blog è la prova reale.
    In merito al castello di Mussomeli per tua informazione è ubicato in un contesto abitativo, accessibile solamente da un portone che viene regolarmente chiuso, di conseguenza più salvaguardato, quindi non comparabile.
    Dimenticavo e mi premeva porgenti una domanda su quei eventi scellerati e che tu dici di essere stato in diverse occasioni presente. Alla vista di tali eventi cosa hai fatto pedagogicamente parlando, affinché non si venissero più a verificare??? Ci tengo a saperlo, perché se non hai fatto nulla, come vedi anche TU, hai delegato agli altri e non puoi biasimare nessuno, inoltre agli occhi dei ragazzi non hai dato un buon esempio. Saluti

  38. possiamo parlare all’infinito ma se non riusciamo a convincere il Comune non risolveremo mai nulla. oggi ho fatto fare un giro turistico ad una ragazza tedesca venuta a Misilmeri per un gemellaggio e man mano che le spiegavo i monumenti ( castello ecc.) mi accorgevo sempre di più quanto il nostro paese offre storicamente, alzando gli occhi però poi mi accorgo di quanto vandalismo c’ nei nostri monumeti ,l’obelisco è l’esempio perfetto di questo, la vergogna che ho provato nel spiegare quello che si vedeva è stata al massimo. Non si è stati capaci di mettere un guardiano o delle telecamere per vegliare alla sicurezza !tanti soldi spesi x il restauro e alla fine solo scritte sui muri…
    Alla fine ho concluso la visita facendo visitare la Chiesa Madre e la fontana grande cercando di far dimenticare la visione oscena dell’obelisco, Basterebbe veramente poco per far rinascere Misilmeri…

  39. @Letizia. Allora avvalori il mio discorso: prima di pensare a ripristinare altri monumenti, organizzare eventi; si deve risolvere il problema del vandalismo. Se non si risolve questo problema, ogni euro che verrà speso, sarà un euro bruciato.

  40. Riferendomi al contenuto dell’articolo, trovo molto interessante la proposta di creare un circuito di monumenti visitabili da parte dei turisti che si recano nella nostra città, si possono fare moltissimi esempi di piccoli paesi che hanno pochi beni ma che riescono a “presentarli” e “venderli” bene…ci vorrebbe un info-point che dia tutte le informazioni del caso, delle cartine monumentali gratuite e, solo per il castello, delle guide turistiche a chiamata.
    Sulla opportunità di chiedere un pagamento sono fortemente dubbioso essendo convinto che la cultura debba essere fruita gratuitamente da tutti, tuttavia si potrebbe pensare ad un piccolissimo contributo per rientrare nelle eventuali spese.

  41. @giuseppe carbone

    DATTI DA FARE. LE PERSONE CI SONO, I MONUMENTI PURE……..QUINDI………………

  42. @L’EMIRO
    Apprezzo i suoi incoraggiamenti,ma mi creda,non è così semplice,e glielo garantisce una persona che ha organizzato decine di eventi culturali a Misilmeri……ribadisco non è così semplice

  43. @ L’emiro: io nel mio piccolo, anzi piccolissimo, cerco di “darmi da fare” e lei? è esonerato?

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