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Concerto del “Gospel Chorus Art” a San Gaetano

Questa sera, 3 gennaio 2011, alle ore 19 presso la Parrocchia San Gaetano ci sarà il concerto del ” Gospel Chorus Art ” dal titolo What a Wanderful World. Il coro è composto dagli allievi dell’Accademia siciliana del Musical e diretto dalla Maestra Marinella Spatafora, al piano il Maestro Martino Brancatello. Durante il concerto verranno riproposti dei brani della tradizione Natalizia e Gospel. Il concerto come nelle altre parrocchie vuole essere un momento di preghiera e viene dedicato a Mons. Carlo di Vita vicario, che in questi giorni sta combattendo tra la vita e la morte. Vi aspettiamo numerosi.

FASHION NIGHT 2010, mercoledì a Belmonte Mezzagno

“FASHION NIGHT 2010” – Quando la passione diventa una professione, evento conclusivo dei corsi di formazione professionale P.R.O.F. 2010: “Operatore delle cure estetiche Base” – “Professional make-up artist Base” – “Esperta in alta moda e sartoria teatrale I”, promossi dalla Mathesis Italia srl e finanziati dalla Regione Siciliana.

Gli interventi formativi, hanno coinvolto in totale n. 42 allieve provenienti da tre Comuni della provincia di Palermo (Belmonte Mezzagno, Misilmeri, Santa Cristina Gela) e sono stati strutturati come veri e propri interventi professionali. Grazie alla partecipazione di esperti di comprovata esperienza e allo Stage Aziendale gestito dall’Associazione Culturale “90100” di Palermo, alle allieve è stato consentito di sperimentare “sul campo” il know-how acquisito in aula, curando in toto la realizzazione di un evento finale live: la “FASHION NIGHT 2010”, che sarà presentata alla cittadinanza mercoledì 29 Dicembre 2010, alle ore 21.00, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Ventimiglia” di Belmonte Mezzagno (PA).

Le corsiste hanno curato ogni minimo aspetto creativo e organizzativo: dalla selezione casting all’allestimento della location prescelta; dalla creazione sartoriale di una Collezione femminile di Alta Moda alla realizzazione del “Total look” di tutti i protagonisti della serata. Alcune di loro, inoltre, mettendosi in gioco a 360°, debutteranno anche in qualità di indossatrici d’eccezione.

La manifestazione, ad ingresso libero, sarà condotta dalla scrittrice e artista Gaia Zambardino e avrà la regia di Claudia Puglisi, vincitrice di numerosi premi in prestigiosi Festival nazionali e internazionali di Regia Teatrale e Drammaturgia.

A riprova dell’alto livello professionale raggiunto dall’iniziativa, l’Amministrazione Comunale di Belmonte Mezzagno (PA) ha messo a disposizione, gratuitamente, risorse umane, tecniche e logistiche; offrendo un supporto continuo e partecipato. Inoltre, noti professionisti del settore moda e design hanno aderito entusiasticamente in qualità di sponsor, fornendo capi di abbigliamento e accessori.

Link Facebook “FASHION NIGHT 2010”:
http://www.facebook.com/event.php?eid=132554326803752&num_event_invites=0

Stasera “Gocce d’ambiente” su TSE. Misilmeri Blog sarà ospite

Oggi, martedì 14 dicembre 2010, alle ore 20.00, sull’emittente televisiva TSE andrà in onda la trasmissione ”Gocce d’Ambiente” a cura dei Focolari Scouts.

La trasmissione si occupa di Formazione ed Informazione sui molteplici temi legati al nostro territorio. Tra i vari argomenti affrontati, nella puntata  ci occuperemo in particolare di:

” I mulini dell’Eleuterio “, ” Le vostre segnalazioni “, “Don Carlo e ……noi scouts “, ” Fede e Tradizioni “. Sempre gradita la presenza di Giovanni Lo Dico e le sue poesie.

Inoltre è prevista la presenza dell’Assessore  Domenico DI PALERMO e dei rappresentanti di Misilmeri Blog e Misilmeri News.

In chiusura di puntata, in occasione del 35° anniversario della fondazione del Gruppo scout Misilmeri 1° – Stella Polaris,  verranno trasmesse alcune foto riguardanti attività svolte dagli scouts durante questi 35 anni. La rubrica si intitola ” Anche TU…..negli scouts ” e vuole dare la possibilità, a quanti hanno vissuto l’avventura scoutistica, di rivedersi in foto con qualche anno di meno e molti capelli di più. Se qualcuno si riconosce nelle foto può inviare una segnalazione al seguente indirizzo email: giusto.chinnici@virgilio.it.

I “cappilluzzi” – Riproposta la novena di Natale “all’antica” a Misilmeri

Grazie alla disponibilità di alcuni giovani musicisti, tutti appartenenti al locale complesso bandistico, da quest’anno si vuole ripristinare l’antica novena di Natale che fino a più di trent’anni fa si svolgeva a Misilmeri per le strade, dinanzi alle edicole votive (i cappilluzzi) sapientemente addobbate con luci, fiori e soprattutto con fronde di agrumi e arance amare.

«L’iniziativa – afferma Giuseppe Giordanorisponde a una esigenza, assai discussa, di riappropriarci delle nostre tradizioni, della nostra storia, del nostro senso di appartenenza a una specifica comunità, evitando di farci sommergere dagli standard natalizi che ci vengono continuamente imposti dalla televisione e dai mezzi di comunicazione in genere, a discapito nelle autentiche e significative espressione della devozione popolare».

I più grandi ricordano con nostalgia il fascino di quelle musiche eseguite per le strade, dinanzi a Bambinelli e Madonne opportunamente esposti per l’occasione. Tutti aspettavano l’arrivo dei musicisti che con le loro musiche e i loro canti allietavano giornalmente le strade, le piazze, le case, apportando ovunque gioia, allegria, fascino e preghiera, offrendo loro qualche dolce natalizio e vino o liquori fatti in casa. L’ultimo giorno di novena, la vigilia di natale, non mancavano spari di castagnole per celebrare “a nascita ru Bamminu”, svelando l’immagine del Bambinello.

Da quest’anno, dunque, grazie anche alla Pro-loco e all’Amministrazione Comunale che ha in parte patrocinato l’iniziativa, si vuole riprendere questa bella e significativa tradizione, con la certezza di offrire alla nostra città di Misilmeri, e in modo particolare ai più giovani, semplici ma intensi momenti di festa, allegria, fraternità per tutti i nove giorni di novena, dal 16 al 24 dicembre, all’insegna delle nostre autentiche tradizioni folkloriche. Le melodie tradizionali dei canti natalizi e della Litania di Natale risuoneranno nuovamente per le strade e i quartieri del nostro paese. Il cantore intonerà giornalmente una parte del racconto della nascita di Gesù in versi siciliani.

Chiunque volesse richiedere l’esecuzione della novena dinanzi alla propria “cappilluzza” o al proprio presepe ne può fare richiesta (prima del 16) chiamando uno di questi numeri: Vincenzo Saitta 339 4931027; Antonino Cottone 335 6278552.

La novena verrà eseguita giornalmente dal 16 al 24 dicembre in orari pomeridiani (orientativamente dalle 17 in poi) e seguirà ogni giorno lo stesso percorso stabilito in base alle richieste dei devoti.

A tutti si raccomanda di addobbare la propria “cappilluzza” con fiori e arance come si faceva nel passato, rendendo anche più belle le nostre strade durante questo periodo di festa.

I musicisti certi della vostra collaborazione ringrazieranno il vostro buon cuore, sicuri che il loro sacrificio, al termine dei nove giorni, sarà ricompensato dalla vostra generosità.

Buona preparazione al Natale dai musicisti Daniela, Claudia, Nancy, Andrea e Antonino.

La scuola museo per un giorno: Misilmeri al tempo dei nonni e dei bisnonni.

Nelle ultime settimane scolastiche, gli alunni delle classi terze D-E-F del Plesso Giovanni Bonanno, seguendo il programma di storia, hanno cercato di ricostruire, con l’aiuto dei nonni, com’era la vita a Misilmeri quando essi erano piccoli utilizzando  diversi tipi di fonti: orali , scritte, materiali e iconografiche. Da piccoli storici hanno raccolto varie informazioni e dall’ascolto dei loro racconti hanno appreso  notizie riguardanti le case, le strade, i mezzi di trasporto, la scuola, i giochi e i divertimenti e la vita in genere .

In classe, con l’insegnante hanno poi raccolto i dati e condiviso e commentato i vari racconti registrandoli in tabelle. A questo lavoro è seguita poi una ricerca di immagini di Misilmeri antica e tramite internet , il Libro su Misilmeri di Monsignor Romano, di recente ristampato, ed altre testimonianze, hanno potuto vedere come erano le  strade ed  i monumenti tanti anni fa. In particolare è stata dedicata attenzione al principale monumento di Misilmeri e cioè il “ Castello dell’Emiro” attraverso un documento originale scritto dai una nonna che l’aveva studiato a scuola nel 1913 ed ampliato  da spiegazioni in classe tratte anche dalla lettura del volume realizzato dal Comune in occasione dei recenti lavori di restauro del Castello.

In seguito hanno chiesto ai nonni di poter vedere e portare a scuola alcuni oggetti che si usavano un tempo e ne hanno recuperati alcuni: macinini da caffè, lumi a petrolio, vecchie lanterne, mortaio e pestello in pietra ed in rame, chiavi, formaggere, saliere, “lemmi” e “burnie”, “lancedde” e “cinchinedde” e quant’altro .

Dalla raccolta di tutti questi preziosi oggetti è nata l’idea di mettere in mostra il lavoro svolto e così giorno 7 dicembre, alla presenza del Preside, dott. Lucio Granata, hanno esposto ai compagni delle altre classi, il frutto delle loro ricerche.

La mostra è stata un successo, ed infatti i Preside ci ha chiesto di ripeterla , per i bambini è stato un modo di imparare sicuramente stimolante e coinvolgente e lo si è visto dal modo in cui con orgoglio spiegavano l’utilizzo dei vari oggetti.

E’ stato bello ed importante avvicinare i giovani alla scoperta delle tracce del passato  presenti  nel nostro territorio e alla rivalutazione dei sani valori di una volta che non fa mai male ricordare.

Inviato da: Rosanna Schimmenti

BarattArte, la mostra mercato del baratto

Domani 8 Dicembre 2010 l’Ass. Culturale R3, spazio alle idee in collaborazione con il lab artistico LAB93 aprono le porte alla più antica forma di commercio: il baratto!

L’evento, una particolarissima ed originale mostra mercato aperta a tutti, che avrà luogo dalle 18.00 alle 24.00, in via Francesco del Bosco, 93 a Misilmeri (PA), prevede la presenza di numerosi artisti/artigiani/creativi che mostreranno al pubblico le proprie creazioni al fine di scambiarle. Ciascuno dei partecipanti sarà libero di barattare  oggetti d’arte e qualunque cosa prenda polvere in casa… le cose non sono solo cose… ma anche ricordi, sogni, idee, gesti, chiacchiere! L’8 Francesca Vaccaro per esempio baratterà NUDA BRUCIA, una performance omaggio ad Alda Merini.

Libri, vasi, dischi, abiti, oggetti di uso comune e altri di “inconsueto reperimento in natura”, parole, gesti e ancora performance artistiche coloreranno il LAB 93 nelle tre giornate destinate alla mostra mercato “Barattarte” l’8, il 12 e il 19 dicembre.

L’evento rappresenta un momento di pura condivisione e scambio tra i tanti che vogliono regalare e regalarsi 3 giornate differenti e divertenti in pieno spirito natalizio e non solo! Il LAB 93 e l’Associazione Culturale R3, spazio alle idee ancora una volta (vedi IPARKART@Palermo) rappresentano il  luogo non convenzionale  di condivisione della creatività affinché questa generi forme altre di creatività.

Andrà a Franco Battiato il 5^ Premio Rocco Chinnici

Sarà il cantautore catanese Franco Battiato a ricevere il 5° Premio Rocco Chinnici “La cultura per la legalità” il prossimo 19 gennaio 2011 a Misilmeri.Il nome è stato suggerito dal generale Antonio Rametta, presidente della Fondazione Rocco Chinnici, associazione che organizza insieme al Comune di Misilmeri questo evento. Vi ricordiamo i vincitori delle passate edizioni, Valentino Picone (2007), Michele Guardì (2008), Giuseppe Tornatore (2009) e Mons. Paolo Romeo (2010).  Il curriculum vitae di questo artista è talmente vasto che non possiamo riportarlo in questo articolo, ma vi invitiamo a leggerlo su Wikipedia, alla voce Franco Battiato.

Riportiamo alcuni tratti del libro-intervista di Mario Pintagro “Franco Battiato, la Sicilia che profuma d’oriente”,  in cui il maestro parla della Sicilia e della Mafia:

…è inevitabile parlare di mafia. Battiato ama subito mettere le cose in chiaro, distinguendo la Sicilia dai siciliani. Alla bellezza dell’isola che strega tutti, soprattutto chi è estraneo ai suoi colori e alle sue sensazioni, si contrappone la presenza del cancro mafioso. Siciliani malvagi e senza scrupoli si annidano nei meandri delle istituzioni, della politica e della burocrazia, operando alla luce del sole contro il bene. Altri ancora, e sono tanti, operano nell’ombra, nelle pieghe di un’esistenza oscura e randagia e ancorché senza volto e senza dignità, si dicono uomini d’onore. Battiato prova un senso di sbigottimento davanti all’uso improprio di questo sostantivo. Paragona la mafia ad un moderno e al tempo stesso arcaico invasore che ha schiacciato a lungo e duramente la Sicilia, opprimendola, costringendola a vivere in uno stato di arretratezza culturale e sociale.
Emerge, in più punti dell’incontro con Battiato, il pessimismo che dominava il pensiero sciasciano, quell’irredimibilità che tanto ha fatto discutere, l’idea che le cose non possano mutare.
«Quello che detesto maggiormentedice Battiatonon è solo la piaga della corruzione e della criminalità organizzata, ma anche un aspetto spaventosamente negativo della psicologia di molti siciliani, che non accettano niente di tutto ciò che è diverso o semplicemente meglio di loro. Fanno di tutto per lasciare le cose come stanno, adoperandosi fino allo spasimo nel tentativo di impedire che altri possano portare una ventata di novità e di reattività intorno a loro».
È un mondo statico e incapace di cambiare quello siciliano perché i suoi protagonisti sono perennemente dominati da un’apatia del vivere e una sfiducia nell’agire. Ma la Sicilia che è tanto ostile al cambiamento, offre anche straordinarie immagini positive.
«Sia chiaro – aggiunge il musicista catanese – che in Sicilia non esistono solo forze oscure e negative. C’è anche gente meravigliosa che opera nella legalità e che si adopera per mantenere vivo il culto delle tradizioni antiche e dei valori, che altrove sono perduti. C’è insomma, una terra che respira ancora un’aura di sublime con uomini e donne di grande ingegno e fervida cultura che hanno lasciato una traccia indelebile».
Si citano Falcone e Borsellino a modelli positivi e i sanguinari boss di Cosa nostra come contraltare. E si parla anche della funzione sociale dell’arte, che non dovrebbe occuparsi mai di problemi politici e sociali. «Ma davanti a tanta barbarie bisogna reagire».

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