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Un’altro giovane della “Don Lauri” nel calcio che conta

Anche Giorgio Raimondi ( nella foto con la maglia del Milan in occasione del campus 2009 ), militante da diversi anni nel settore giovanile della Don Carlo Lauri,  viene proiettato nel calcio che conta. Già da Dicembre è stato inquadrato negli allievi regionali del Palermo, seguendo le sorti dei bravi coetanei misilmeresi Luca Piangente e Riccardo Pellegrino. Anche a questa giovane promessa, la redazione del sito web della Don Carlo Lauri augura che i suoi sogni possano trovare realtà.

Il Mr. Giuseppe Terzo

Cordiali saluti e sempre un grazie per la fattiva collaborazione.

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Campus estivo AC Milan per alcune promesse misilmeresi

campusAlcune giovani promesse della Don Carlo Lauri calcio di Misilmeri partecipano al campus indetto dall’A.C. Milan, organizzato a Capo D’orlando, località balneare che si colloca sulla costa settentrionale sicula, con la visuale delle Eolie, fra Capo d’Orlando e Cefalù ( a 90 Km da Messina e a 120 da Palermo), dal 02 al 08 agosto 2009. Anche questa è una bella esperienza. L’allenatore della Don Carlo, Giuseppe Terzo, è stato selezionato come collaboratore tecnico abilitato FIGC dallo staff AC Milan, dove in veste rossonera coadiuverà gli istruttori della società professionistica milanese. Ancora complimenti alla società Misilmerese per i risultati ottenuti. La redazione del sito WEB http://www.doncarlolauricalcio.it

Tifo Misilmerese – 6° giornata

A differenza degli scorsi anni, quello che stiamo vivendo pare un campionato molto equilibrato.

Oggi è stata la grande giornata del Palermo, i rosanero hanno battuto a domicilio la Juventus grazie al gol di Levan Mchedlidze, con questo successo il Palermo raggiunge il secondo posto in classifica ad un solo punto dal trio capolista, composto da: Inter, Lazio e l’Udinese che ritrova Quagliarella.

Solo pari per il Milan nel posticipo serale in terra sarda, mentre il Siena si impone contro una Roma in confusione, grande spettacolo, e c’era da aspettarselo tra Genoa e Napoli, con i liguri a spuntarla, mentre i cugini della Sampdoria, continuano la vana ricerca della prima vittoria, questa volta sconfitti dall’ottima Atalanta di Del Neri, Bene la Fiorentina, un punto in trasferta per il Catania di Zenga.

IL CASSONETTO D’ORO: Il concorso di Misilmeri Blog dei gol più belli della giornata

1) Ibrahimovic (Inter)

2) Cassano (Sampdoria)

3) Paolucci (Catania)

 

Tifo Misilmerese – 5^ Giornata

Ci apprestiamo a vivere un grande campionato, con 9 squadre in 3 punti! Questo dovrebbe far sorridere tutti i tifosi italiani, anche se il sorriso più luminoso questa sera l’avranno i sostenitori del Milan, che batte l’Inter nel derby serale, grazie alla prima rete nel campionato italiano di Ronaldinho. Di pomeriggio conferme per Udinese, Napoli e Lazio che continuano il loro ottimo campionato. Trema la panchina del Cagliari, dove Allegri a dispetto del suo cognome non vive un bel periodo, mentre la cura Ballardini ha fatto benissimo al Palermo che colleziona la terza vittoria casalinga.
IL CASSONETTO D’ORO: il concorso di Misilmeri Blog che premia i gol più belli della giornata.
1) Miccoli (palermo)
2) Gilardino (fiorentina)
3) Giacomazzi (lecce)
A voi i commenti!

Tifo Misilmerese- 4° giornata

C’è una squadra sola al comando: è l’inter che, grazie al redivivo Cruz, sconfigge in casa il Lecce.

La Juve paraggia col Catania di Zenga, non basta Amauri; il Milan vince sul campo della Reggina, adesso si aspetta l’attesissimo “derby della madonnina”

Il Napoli ferma il Palermo di Ballardini, ottime vittorie di Lazio e Udinese, cade ancora la Roma al “Luigi Ferraris” contro il Genoa

IL CASSONETTO D’ORO: Il concorso di Misilmeri blog per i gol più belli della giornata.
1) Floro Flores (Udinese)
2) Mauri (Lazio)
3) Borriello (Milan)
A voi i commenti…

Tifo Misilmerese

Si è da poco conclusa la 3° giornata del campionato di serie A; e la classifica comincia a prendere forma.
Si rialza il Milan che travolge la Lazio con un rotondo 4-1, dopo il pari della Lazio con l’ottimo Zarate i rossoneri passano grazie ai bei gol di Zambrotta, Pato e kakà.
Nel pomeriggio secondo successo consecutivo del Palermo in casa, rigenerato da Ballardini, passa anche la cinica Inter a Torino, mentre l’ex idolo dei tifosi del Palermo, Amauri, regala i 3 punti alla Juventus sul campo del Cagliari. Sabato avevano vinto anche la Roma del rientrante Totti, e l’altra siciliana; il Catania.
Tanti i bei gol del week-end calcistico, la mia personale classifica è:
1° Kakà
2° Bovo
3° Maicon
Il vincitore della settimana è dunque Kakà che si aggiudica in esclusiva solo su Misilmeri Blog un premio molto ambito: un cassonetto d’oro offerto dalla Coinres.

Il punto di Tripisciano

Era già successo 25 volte che la corsa allo scudetto si decidesse all’ultima giornata. e soltanto in 4 occasioni c’era stato il sorpasso finale: nel ’67, nel ’73 e nel 2002, sempre a favore della juventus: sul filo di lana scavalcò, rispettivamente, inter, milan e ancora inter, sconfitte a mantova, a verona e all’olimpico con la lazio. Ma proprio alla juve, nel torneo 99/2000, toccò di perdere a Perugia e di essere superata dalla lazio (3 a 0 sulla reggina), e addirittura nel ’64 Bologna e Inter finirono alla pari; lo spareggio all’olimpico andò ai rossoblu per 2 a 0.
Precedenti in tema scudetto ce ne sono, insomma, tanti, ma era più probabile che ieri non avvenisse il sorpasso, che, tuttavia, c’è stato per 54 minuti, finchè nell’inter non è entrato Ibrahimovic, che non giocava dalla 12^ di ritorno, e la partita è cambiata. Due gol e le distanze sono state ripristinate.

Lo scudetto, quindi, l’ha vinto in pratica lo svedese, a conferma che le grandi individualità nero-azzurre hanno prevalso sul bel gioco espresso dalla squadra di spalletti, che, oltre a raccogliere simpatia, ha avuto il merito di averci creduto sino in fondo, anche senza totti, e anche da tempi non sospetti, quando l’inter aveva 11 punti di vantaggio.
Eravamo alla 23-esima giornata. la squadra di mancini ci ha messo del suo nel dilapidare questo tesoro, cospicuo anche a 4 turni dalla fine: ancora sei punti.
Qui l’inter è andata nel pallone e ne è venuto fuori il finale che sappiamo. ai gol di ibrahimovic per fortuna la Roma è crollata psicologicamente, e il catania, autore di una grande ripresa, per volontà ed efficacia, è riuscito a salvarsi, innescando polemiche e sospetti che si possono anche comprendere, perché frutto dell’amarezza, ma mai come quest’anno il campionato è stato “pulito”, anche se in qualche occasione ci può essere stata meno “cattiveria” del necessario nell’infierire contro squadre in posizione “delicata”.
Lotta al vertice, lotta spietata per entrare in zona champions, dove alla fine la più regolare e compatta Fiorentina l’ha spuntata su un Milan tecnicamente più forte, ma con troppi alti e bassi, e lotta feroce anche in coda. non era mai avvenuto che l’ultima giornata decidesse, contemporaneamente, a chi doveva andare lo scudetto e a chi la salvezza.
E veniamo al Palermo. un campionato deludente, soprattutto perché tante ed esagerate erano le ambizioni. la coppa dei campioni poteva essere un obiettivo l’anno scorso, con molti “grandi” penalizzate, meno quest’anno, anche perché la squadra aveva perso il “cervello”, corini, non risultava adeguatamente potenziata ed aveva cambiato allenatore.
In più, i molti infortuni di miccoli ed il modesto rendimento di “campioni del mondo” come Barzagli e Zaccardo, non hanno assicurato forza e continuità. L’attacco ha fatto quello che ha potuto, con Amauri sempre in evidenza, ma la difesa ha preso troppi goal; 57, e alla fine la differenza reti è stata di meno 10, come mai nei tre precedenti campionati, e questo spiega come la squadra rosanero abbia perduto tanti punti in casa. 7 pareggi e 4 sconfitte hanno portato via ben 26 punti. e se è vero che i campionati si vincono in trasferta (dove il rendimento è stato accettabile) ma si perdono in casa, ecco spiegato l’undicesimo posto.
un’annata storta può anche starci, ma errori ne sono stati commessi, ed è indispensabile far tesoro di questa esperienza per ricostruire la squadra.
In fondo il primo “ciclo” Zamparini è durato cinque stagioni, se ne può ricominciare un altro, mettendosi subito all’opera, conoscendo la contropartita di Amauri, risolvendo le comproprietà, chiarendosi soprattutto le idee con il tecnico, al quale, per esempio, un vero “regista” certamente non dispiacerebbe. Sta a vedere chi preferisce e chi, in realtà, riusciremo a portare a Palermo.

Inviato dal giornalista Luigi Tripisciano

Leggi la biografia di Luigi Tripisciano

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